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Il mercato internazionale delle sementi e la brevettabilità delle risorse fitogenetiche quali elementi strategici per il controllo globale della produzione agricola e dell'alimentazione

Il presente lavoro vuole proporre un indagine delle cause e delle conseguenze dell’appropriazione, da parte di un numero estremamente ridotto di imprese multinazionali, della produzione agricola mondiale, avvenuta attraverso l’instaurazione di un monopolio nel mercato del più fondamentale tra gli input produttivi agricoli: le sementi.
Le sementi sono un elemento centrale e indispensabile della produzione agricola, tanto da potersi definire il primo anello della catena alimentare e la fonte primaria della diversità agricola globale. [...]
[...]Il risultato di questo processo è stato la creazione di un oligopolio, o meglio di un insieme di monopoli, nel mercato delle sementi e degli altri input agricoli, tale che attualmente le sei maggiori imprese multinazionali detengono più di un terzo del mercato delle sementi convenzionali e la quasi totalità di quello delle sementi transgeniche.
Il presente elaborato, muovendo da questi profondi cambiamenti avvenuti nel settore delle sementi, cercherà di analizzarne e spiegarne tanto le cause, quanto le maggiori conseguenze, ponendo sempre una attenzione particolare alle tematiche fondamentali della sovranità e della sicurezza alimentare.

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4 Introduzione “Seeds is the source of life and the first link in the food chain. Control over seeds means a control over our life, our food, and our freedoms” Il presente lavoro vuole proporre un indagine delle cause e delle conseguenze dell’appropriazione, da parte di un numero estremamente ridotto di imprese multinazionali, della produzione agricola mondiale, avvenuta attraverso l’instaurazione di un monopolio nel mercato del più fondamentale tra gli input produttivi agricoli: le sementi. Le sementi sono un elemento centrale e indispensabile della produzione agricola, tanto da potersi definire il primo anello della catena alimentare e la fonte primaria della diversità agricola globale. Una delle caratteristiche fondamentali delle sementi è di essere, allo stesso tempo, sia fattore di produzione che prodotto dell’attività agricola, in virtù della consuetudine e del diritto degli agricoltori di conservare parte del raccolto dell’anno precedente per la successiva semina. La caratteristica appena descritta ha fatto sì che, nel corso della storia umana, non si siano mai creati, intorno alle sementi, interessi economici rilevanti e tentativi di appropriazione. La situazione, però, ha iniziato a mutare nella seconda metà del XX secolo quando, in conseguenza della rivoluzione verde e della commercializzazione delle sementi ibride sono iniziati a sorgere interessi economici verso il mercato degli input produttivi agricoli e con essi è iniziato un processo di concentrazione sia degli attori in campo, sia dei prodotti offerti. Tale processo di concentrazione si è intensificato e rafforzato a cavallo tra XX e XXI secolo in virtù di due avvenimenti cruciali: la creazione delle sementi GM e la possibilità di brevettazione del vivente. Il risultato di questo processo è stato la creazione di un oligopolio, o meglio di un insieme di monopoli, nel mercato delle sementi e degli altri input agricoli, tale che attualmente le sei maggiori imprese multinazionali detengono più di un terzo del mercato delle sementi convenzionali e la quasi totalità di quello delle sementi transgeniche.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Palma Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.