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La Funzionalità diaframmatica: chiave di volta nella rieducazione posturale globale

“Ogni giorno, ogni ora, dal nostro primo istante, tutti noi …RESPIRIAMO”
Pensavo a ciò che potevo trattare con l’elaborato che avrebbe chiuso questo mio percorso di studi, così ho iniziato ad immaginare un titolo strano, un argomento stravagante, un'idea originale, qualcosa che non annoiasse nessuno di voi …e pensando e ripensando ho ritenuto giusto parlare…. della respirazione; l’azione più normale e apparentemente più semplice della quale nessuno di noi può fare a meno.
Non sarà cosi scontato come sembra, così come respirare…non è poi cosi “normale” come sembra.
Da circa un anno ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della ginnastica posturale, ho frequentato corsi e seminari per avere qualche nozione in più, e da settembre ho avuto la fortuna di avere un gruppo di persone da poter osservare.
All’interno di un centro faccio da supporto ad un posturologo, sto cercando di “prendere il mestiere” perché spero che questo campo diventi un giorno il mio futuro.
Credo nella ginnastica come miglior prevenzione e come miglior terapia.
Per questo motivo e per questa passione, nata all’interno delle aule di questa università, grazie all’esperienza e alla conoscenza dei miei docenti, ho deciso di affrontare questo tema.
La curiosità di andare in fondo al problema nasce dal fatto che vedendo respirare i “miei” pazienti ho riscontato che ognuno di loro fa in modo diverso.
Cercherò di approfondire la meccanica della respirazione, in che modo avviene questa “semplice” funzione, come influenza il nostro modo di vivere, di essere, come influenza la nostra postura e quali sono i problemi che porta con se una respirazione errata.

Siamo tutti capaci di respirare? sicuramente no...
potremmo non essere mai stati "educati" nel farlo nel modo giusto, o potremmo aver perso nel tempo la nostra capacità di farlo.
La cosa più strana?
Di tutto ciò noi non ce ne rendiamo proprio conto.
Lo stile di vita moderno che tutti noi abbiamo, fatto di stress, problemi lavorativi, ansie, preoccupazioni, ore nel traffico, ritmi alterati, pranzi fuori casa, poche ore di sonno...insomma tutto quello che la maggior parte di noi vive giornalmente porta a respirare velocemente utilizzando prevalentemente la porzione superiore delle coste espandendo il torace e mantenendo per tutta la giornata un blocco inspiratorio, in pratica l'aria che inspiriamo non la liberiamo quasi mai...o comunque mai completamente.
In questo modo il diaframma rimane pressochè immobile fermo in basso e i muscoli cosiddetti accessori devono provvedere al lavoro che in realtà dovrebbe assolvere il diaframma.
La "pigrizia" diaframmatica provoca diversi problemi, è vero che qualcuno lavora per lui, ma il rendimento non è lo stesso e la macchina uomo, costruita in modo attento e perfetto, con il tempo risente di tutto ciò che non funziona come dovrebbe.
Spero di avervi incuriosito almeno un po'...ora un bel respiro e via...

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5 INTRODUZIONE “Ogni giorno, ogni ora, dal nostro primo istante, tutti noi …RESPIRIAMO” Pensavo a ciò che potevo trattare con l’elaborato che avrebbe chiuso questo mio percorso di studi, così ho iniziato ad immaginare un titolo strano, un argomento stravagante, un idea originale, qualcosa che non annoiasse nessuno di voi …e pensando e ripensando ho ritenuto giusto parlare…. della respirazione; l’azione più normale e apparentemente più semplice della quale nessuno di noi può fare a meno. Non sarà cosi scontato come sembra, così come respirare…non è poi cosi “normale” come sembra. Da circa un anno ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della ginnastica posturale, ho frequentato corsi e seminari per avere qualche nozione in più, e da settembre ho avuto la fortuna di avere un gruppo di persone da poter osservare. All’interno di un centro faccio da supporto ad un posturologo, sto cercando di “prendere il mestiere” perché spero che questo campo diventi un giorno il mio futuro. Credo nella ginnastica come miglior prevenzione e come miglior terapia. Per questo motivo e per questa passione, nata all’interno delle aule di questa università, grazie all’esperienza e alla conoscenza dei miei docenti, ho deciso di affrontare questo tema. La curiosità di andare in fondo al problema nasce dal fatto che vedendo respirare i “miei” pazienti ho riscontato che ognuno di loro fa in modo diverso. Cercherò di approfondire la meccanica della respirazione, in che modo avviene questa “semplice” funzione, come influenza il nostro modo di vivere, di essere, come influenza la nostra postura e quali sono i problemi che porta con se una respirazione errata.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Giulia Pagliaccia Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5744 click dal 14/11/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.