Skip to content

Heidegger e la distruzione della storia dell'ontologia

Informazioni tesi

  Autore: Massimiliano Amicarella
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Giannino Di Tommaso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 100

Quel che colpisce nel complesso dell’opera heideggeriana è la insostenibile, contraddittoria coesistenza della riduzione di tutto il passato del pensiero ad espressione di quella “metafisica” che si vuol rifiutare, e il costante, appassionato bisogno di ripercorrerne, ciò nonostante, la tappe, con esito tutt’altro che denigratorio o distruttivo. Ci si stupisce di come il pensiero del filosofo tedesco, pur anelando a tornare alla fonte greca dell’Occidente, sia, in realtà, lontano dalla grecità, e, nel contempo, proiettato com’è nel futuro, affondi le sue radici molto più addentro nella tradizione di quanto l’immanente metamorfosi che attende l’uomo contemporaneo farebbe sospettare. Tuttavia, un’analisi che muova dall’interno della filosofia di Heidegger, mostra come tali contraddizioni siano solo apparenti. Falso, o malinteso, risulta il proposito di distruggere il passato, inesistente l’intento di formulare profezie. Heidegger, invece, affida alla filosofia il compito di riportare luce nell’epoca dell’oscuramento del mondo che la civiltà occidentale sta attraversando. In ciò sta più che una profezia una speranza, certo la fiducia nel fatto che il pensiero avrà la meglio sull’intelligenza, intesa come strumento di dominio, e sul vuoto acume, inteso come mezzo di pianificazione culturale. E ciò sarà possibile se la filosofia, conservando e superando al tempo stesso la sua forma metafisica che le appartiene come un destino, ritroverà la coscienza della sua origine, quella origine che la fa diversa dalle scienze (e da tutte le altre attività dell’uomo), riprendendo così la via che conduce fuori della platonica caverna.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Seguendo l’indicazione heideggeriana, che ripone nella problematica della tempo- ralità la chiave della comprensione dell’essere, il presente lavoro si propone di riper- correre quello che è l’atteggiamento fondamentale di Martin Heidegger verso la tra- dizione metafisica all’epoca dell’ ontologia fondamentale di Essere e tempo, ovvero: la “distruzione della storia dell’ontologia”. Il filosofo tedesco, nel § 8 (“Schema dell’opera”) di Essere e tempo, aveva pro- spettato di svolgere la Destruktion come Parte Seconda della sua opera maggiore. Ta- le parte, che avrebbe dovuto intitolarsi “Linee fondamentali di una distruzione feno- menologica della storia dell’ontologia sulla scorta della problematica della temporali- tà”, si sarrebbe dovuta articolare, secondo lo schema dell’opera, in tre sezioni: “La dottrina kantiana dello schematismo e del tempo come avviamento alla problematica della temporalità” (Sezione Prima); “Il fondamento ontologico del cogito sum di Car- tesio e l’assunzione dell’ontologia medioevale nella problematica della res cogitans” (Sezione Seconda); “Lo scritto di Aristotele sul tempo come discrimine della base fenomenica e dei limiti dell’ontologia antica” (Sezione Terza). Come è noto, l’opera del 1927 si interrompe dopo la Sezione Seconda della Parte Prima, per cui la parte “storica” di Essere e tempo risulta solo progettata. Tuttavia, l’impossibilità di passare dalla temporalità dell’esserci alla temporalità dell’essere, proposito che avrebbe do- vuto realizzarsi nella Sezione Terza della Parte Prima (“Tempo ed essere”), non sembra aver costituito per Heidegger anche l’impossibilità di dare attuazione alla “distruzione”. Infatti, nel 1929 egli pubblica uno scritto, intitolato Kant e il problema della metafisica, che, nella Prefazione alla prima edizione, sostiene essersi sviluppato in concomitanza con una “prima elaborazione” della Parte Seconda di Essere e tem- po. Nondimeno, la fonte privilegiata da cui si è attinto per tentare di ricostruire la “distruzione” della storia dell’ontologia, è costituita da I problemi fondamentali della fenomenologia, ossia dal corso universitario che Heidegger svolge a Marburgo nel semestre estivo del 1927, quindi subito dopo la pubblicazione di Essere e tempo. Questo corso, pubblicato nel 1975 come volume inaugurale della Gesamtausgabe, viene presentato dallo stesso Heidegger, in una nota all’Introduzione, come una “Nuova elaborazione della terza sezione della prima parte di Essere e tempo”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analitica esistenziale
esistenzialismo
esserci
essere
fenomenologia
filosofia teoretica
martin heidegger
metafisica
temporalità
distruzione della storia dell'ontologia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi