Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Nuovi indicatori dello sviluppo socioeconomico

Ho ricercato tra i vari indicatori dello sviluppo socioeconomico esistenti quelli più solidi dal punto di vista scientifico. Gli Indicatori che ho analizzato sono l'Hdi, L'Isew, il Gpi, il Psi, l'Ibce. I primi due con particolare attenzione essendo i più validi ed i più diffusi. Le conclusioni che ho raggiunto riguardano la necessità di ridare al Pil la sua funzione originaria e la necessità di dare maggiore visibilità a questi indicatori.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Sin dalla sua presentazione durante la seconda guerra mondiale come misura della capacità produttiva del periodo di guerra, il Pil (Prodotto interno lordo) è divenuto il più diffuso indicatore del progresso economico delle nazioni. Adesso è usato da governanti, economisti, agenzie internazionali e dai media come il principale indicatore della salute economica e del benessere di un Paese. Però il Pil non è stato creato con questa funzione, è semplicemente un conteggio dei prodotti e servizi comprati e venduti senza distinzione tra transazioni che aumentano il benessere e transazioni che lo diminuiscono. Invece di separare i costi dai benefici e le attività produttive da quelle distruttive, il Pil considera che ogni transazione monetaria aumenta il benessere, per definizione. Ad esempio il Pil considera il crimine ed i disastri naturali come aumenti del benessere, in quanto i soldi spesi per fronteggiare i reati o per ripare i danni causati dagli uragani contribuiscono a far lievitare questo indicatore, inoltre chi usa il Pil come indicatore del benessere si trova così a considerare aumentato il benessere della sua nazione grazie al disinquinamento ma paradossalmente grazie anche all’inquinamento.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Dionisi Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4973 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.