Skip to content

Diagnosi di Disturbi Psicotici - Confronto tra test di Rorschach e MMPI-2

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Bausano
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Santo Di Nuovo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Questo lavoro nasce dalla curiosità, maturata in questi anni da studentessa, di verificare se e in che modo i due test più conosciuti e utilizzati nella pratica clinica (e non solo) pervengano ai medesimi risultati nell’assessment dei disturbi psicotici, trattandosi l’uno di un test proiettivo e l’altro di un test oggettivo.
Il lavoro è diviso in una parte prima di natura teorica e una parte seconda a carattere sperimentale.
Il capito primo prende in esame i disturbi psicotici: nel primo paragrafo si introduce una visione del disturbo di origine psicodinamica che vede nella psicosi in generale, e nella schizofrenia in particolare, il risultato di un mancato processo di differenziazione nella primissima infanzia fra Sé e non-Sé.
Vengono esaminati i quadri clinici dei diversi disturbi psicotici, con attenzione particolare riservata alla schizofrenia, tenendo in considerazione la classificazione diagnostica nosografica del DSM-IV-TR.
Sono presi in considerazione anche i Disturbi di Personalità del cluster A in quanto spesso associati ai disturbi psichiatrici dell’Asse I, e da diversi autori considerati epifenomeni della stessa condizione patologica con analoga eziopatogenesi. Infine viene fatto un accenno all’epidemiologia, all’eziologia e alle possibilità di trattamento farmacologico, psicoterapico e psicosociale.
Il capitolo secondo è dedicato al primo dei due strumenti utilizzati nella ricerca: il test di Rorschach. Dopo aver accennato alle origini, alla sua rapida diffusione e ai diversi metodi di siglatura, viene descritto il processo di risposta che dalla percezione porta alla proiezione, e ci si soffermerà maggiormente sul valore diagnostico attribuibile alle risposte del soggetto.
Il capito terzo presenta il secondo strumento utilizzato nella parte sperimentale, il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 (MMPI-2), dalle sue origini fino allo sviluppo della seconda versione. Questa trattazione vede descritte solo le scale cliniche di base e le scale di validità, ossia quelle utilizzate nella ricerca.
Con il capitolo quarto si entra nel vivo della ricerca: dopo aver esplicitato gli obiettivi e le ipotesi, vengono illustrati i dati relativi alla somministrazione del test di Rorschach e del MMPI-2. Infine dopo una sintesi relativa ai risultati ottenuti dai singoli strumenti, si è proceduto con la discussione e sono state tratte le dovute conclusioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
  5     Introduzione Questo lavoro nasce dalla curiosità, maturata in questi anni da studentessa, di verificare se e in che modo i due test più conosciuti e utilizzati nella pratica clinica (e non solo) pervengano ai medesimi risultati nell’assessment dei disturbi psicotici, trattandosi l’uno di un test proiettivo e l’altro di un test oggettivo. Il lavoro è diviso in una parte prima di natura teorica e una parte seconda a carattere sperimentale. Il capito primo p r e n d e i n e s a m e i d i s t u r b i p s i c o t i c i : nel primo paragrafo si introduce una visione del disturbo di origine psicodinamica che vede nella psicosi in generale, e nella schizofrenia in particolare, il risultato di un mancato processo di differenziazione nella primissima infanzia fra Sé e non-Sé. Vengono esaminati i quadri clinici dei diversi disturbi psicotici, con attenzione particolare riservata alla schizofrenia, tenendo in considerazione la classificazione diagnostica nosografica del DSM -IV-TR. Sono presi in considerazione anche i Disturbi di Personalità del cluster A i n q u a n t o spesso associati ai disturbi psichiatrici dell’Asse I, e d a d i v e r s i a u t o r i considerati epifenomeni della stessa condizione patologica con analoga eziopatogenesi. Infine viene fatto un accenno all’epidemiologia, all’eziologia e alle possibilità di trattamento farmacologico, psicoterapico e psicosociale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi