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La potestà statutaria delle Regioni dopo la riforma del Titolo V della Costituzione

Il lavoro di ricerca ha riguardato principalmente i nuovi poteri delle Regioni alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione nel 2001. In particolare ci si è soffermati sui nuovi statuti regionali e sulla applicazione effettiva nell'ambito del sistema delle autonomie e degli enti locali. Il 4° e ultimo capitolo è dedicato specificatamente allo Statuto della Regione Puglia, tra i primi in Italia ad essere approvato. Il lavoro di ricerca ha ottenuto dalla Commissione giudicatrice il massimo punteggio.

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1 CAPITOLO I LA COSTITUZIONE ITALIANA DOPO LA RIFORMA DEL TITOLO V 1. La riforma del sistema delle autonomie nella XIII legislatura Nel corso della XIII legislatura parlamentare (1996 -2001) sono intervenute due importanti leggi costituzionali che hanno prof ondamente modificato il titolo V della Parte II della Costituzione, dedicato a Regioni, Province e Comuni. Si tratta della legge Cost. n°1 del 22 novembre 1999 e della legge Cost. n°3 del 18 ottobre 2001. Da un lato, la legge costituzionale n°1 del 1999 ha introdotto l’elezione diretta dei Presidenti delle Regioni e l’autonomia statutaria, dall’ altro lato, la legge costituzionale n°3 del 2001 ha profondamente

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Caramia Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1453 click dal 22/11/2013.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.