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“Adverspeaking”: la pubblicità come indicatore strategico del cambiamento economico e sociale di un Paese

La parola "Adverspeaking" (una possibile traduzione in lingua italiana è "comunicazione pubblicitaria") del titolo di questo elaborato rappresenta proprio l’esempio di una parola che possiede tutte le caratteristiche principali della lingua della pubblicità: si tratta di una parola inglese inserita in un testo scritto in lingua italiana, ma soprattutto di una parola "inventata" dalla combinazione di "Advertising" (la pubblicità è il tema di questa tesi) e "Speaking", cioè "parlare", ovvero la creazione linguistica della pubblicità, ma soprattutto la sua dimensione pragmatica, il fatto che sia strettamente correlata all’uso della lingua, che venga artificialmente creata per uno scopo. Tema del seguente elaborato è dunque la lingua della pubblicità così come essa appare alla gente comune, un linguaggio specialistico che attinge a diversi "contenitori linguistici": quello della lingua comune, quello degli altri linguaggi specialistici e quello della retorica persuasiva.

Il seguente elaborato oltre a descrivere le caratteristiche linguistiche della pubblicità vuole però dimostrare come essa da un punto di vista linguistico rappresenti un osservatorio privilegiato per la descrizione di quelle che sono state e sono le peculiarità culturali del nostro Paese: considerando "riduttiva" e limitante un’analisi meramente tecnica e fine a sé stessa della lingua pubblicitaria italiana, si è scelto nel seguente elaborato innanzitutto di utilizzare il metodo storico al fine di favorire riflessioni e suscitare collegamenti tra la lingua del passato e quella attuale, e poi di provare a collegare il cambiamento linguistico della pubblicità italiana con quella che è stata l’evoluzione della società e dell’economia nel nostro Paese. Tale elaborato è volto dunque all’analisi della lingua pubblicitaria italiana attraverso una indagine storica che parte dalle origini del fenomeno pubblicitario: parallelamente all’analisi dei diversi messaggi pubblicitari si illustreranno quelli che si considerano essere i fenomeni sociali ed economici del Paese ad essi contemporanei, con l’obiettivo di dimostrare come la pubblicità possa essere considerata a tutti gli effetti "specchio" e "matrice" di una società, di un’economia, di una cultura.

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7 1. LA COMUNICAZIONE SPECIALISTICA Già da anni ormai, il tema dei linguaggi usati per comunicare nei diversi ambiti di ricerca delle diverse discipline ha ottenuto particolare attenzione, soprattutto nella formazione universitaria: lo scopo è quello di creare figure professionali che grazie ad un’alfabetizzazione più o meno approfondita nei diversi settori di conoscenza siano in grado di realizzare una comunicazione chiara, precisa e condivisa; tale chiarezza e precisione derivano dalla possibilità di utilizzare il linguaggio appropriato alla circostanza, all’interlocutore, all’argomento di cui si tratta. Oggi più che mai, inoltre, con la costante e rapida diffusione del sapere grazie ad una rapida, quasi istantanea comunicazione tra le varie comunità di esperti di uno stesso settore, e anche fra i diversi settori della conoscenza, i linguaggi specialistici costituiscono parte integrante della comunicazione moderna, avendo assunto un ruolo predominante rispetto alla lingua letteraria, acquisendone il prestigio e in alcuni settori sostituendola come modello per una buona comunicazione. Sono i linguaggi specialistici, oggi, i rappresentanti della lingua alta, di prestigio, dalla loro conoscenza dipende la capacità di comunicare correttamente nella società: la comunicazione specialistica rappresenta oggi la comunicazione moderna. 1.1. Il paradosso della definizione Utilizzare un termine condiviso dalla comunità di parlanti con cui ci si deve confrontare facilita la comunicazione: questo costituisce il requisito fondamentale della comunicazione specialistica; in realtà, in quanto disciplina dai confini ancora incerti, essa mostra dubbi già nella scelta dei termini usati per definirla: soprattutto in Italia vi sono almeno otto termini che permettono di identificare i diversi linguaggi usati per comunicare nei diversi ambiti di conoscenza: Lingua speciale, Microlingua, Linguaggi settoriali, Lingue di specializzazione, Linguaggi

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marilisa Divisi Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.