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Previsione del fonoinquinamento da traffico veicolare in condizioni ambientali e meteorologiche variabili

Il presente lavoro si pone come obbiettivo quello di studiare un metodo di calcolo per fare delle previsioni riguardo ai livelli di rumore che si presentano nelle vicinanze di un’infrastruttura stradale; in particolare si prende in esame il modello che recentemente è stato pubblicato dal centro studi francese CERTU, il quale ha introdotto, tra i “classici” parametri che influiscono principalmente sul rumore (flusso veicolare, composizione del traffico, velocità, tipo di pneumatici, morfologia della zona, profilo longitudinale e trasversale della strada e pavimentazione), le condizioni meteorologiche e ambientali (effetti della temperatura e del vento). Sono state sviluppate, quindi, delle metodologie di calcolo distinte a seconda che la propagazione delle onde sonore avvenga in condizioni omogenee o in condizioni favorevoli.
Poter distinguere tra questi due modi di propagazione è importante ai fini di una valutazione più realistica a lungo termine dei livelli di rumore presenti in un dato sito.

Lo studio del metodo di previsione del rumore delle infrastrutture stradali, viene preceduto da alcuni capitoli introduttivi e di inquadramento dell’argomento in questione.
Nel primo capitolo vengono definite le grandezze fondamentali degli studi di acustica, e le relazioni basilari tra sensazione acustica e intensità fisica del fenomeno; inoltre si introducono gli indici statistici ed energetici che sono le grandezze utili a “quantificare” una data situazione acustica in un certo intervallo di tempo.
Nel secondo capitolo si dà il quadro generale della attuale situazione normativa, in Italia, in materia di misura, valutazione e limiti del rumore.
Nel terzo capitolo si riprende lo studio dei fenomeni acustici e si studiano più approfonditamente le caratteristiche della propagazione del suono in campo aperto (si introducono i fenomeni di divergenza geometrica, assorbimento atmosferico, diffrazione, effetto del suolo e riflessione).
Il quarto capitolo costituisce lo studio specifico del modello di previsione dei livelli sonori proposto dal CERTU: si studiano le caratteristiche della sorgente di rumore, le sue schematizzazioni e, quindi, gli effetti acustici già esposti nel capitolo precedente, avendo però l’accortezza di distinguere le situazioni di propagazione in condizioni climatiche omogenee da quelle in condizioni favorevoli. Inoltre si affrontano più approfonditamente i problemi dell’effetto del vento e della temperatura sulla diffusione del suono e del rumore.
Infine, nel quinto capitolo si propone un confronto tra alcune misure effettuate direttamente in sito con l’ausilio di un fonometro e di altre apparecchiature, e i valori previsti dal modello quando vengano inseriti dei dati in ingresso corrispondenti a quelli riscontrati durante i rilevamenti fonometrici; questo per fare delle osservazioni sull’effettiva capacità del modello di approssimare situazioni reali.
In appendice è riportato il listato del programma, in Pascal, che ho elaborato sulla base delle formule indicate dal metodo di calcolo, al fine di rendere più semplice l’applicazione del metodo stesso, che altrimenti, senza l’ausilio del calcolatore, richiederebbe un pesante e complicato lavoro di calcolo.

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INTRODUZIONE 2 Il presente lavoro si pone come obbiettivo quello di studiare un metodo di calcolo per fare delle previsioni riguardo ai livelli di rumore che si presentano nelle vicinanze di un’infrastruttura stradale; in particolare si prende in esame il modello che recentemente è stato pubblicato dal centro studi francese CERTU, il quale ha introdotto, tra i “classici” parametri che influiscono principalmente sul rumore (flusso veicolare, composizione del traffico, velocità, tipo di pneumatici, morfologia della zona, profilo longitudinale e trasversale della strada e pavimentazione), le condizioni meteorologiche e ambientali (effetti della temperatura e del vento). Sono state sviluppate, quindi, delle metodologie di calcolo distinte a seconda che la propagazione delle onde sonore avvenga in condizioni omogenee o in condizioni favorevoli. Poter distinguere tra questi due modi di propagazione è importante ai fini di una valutazione più realistica a lungo termine dei livelli di rumore presenti in un dato sito. Lo studio del metodo di previsione del rumore delle infrastrutture stradali, viene preceduto da alcuni capitoli introduttivi e di inquadramento dell’argomento in questione. Nel primo capitolo vengono definite le grandezze fondamentali degli studi di acustica, e le relazioni basilari tra sensazione acustica e intensità fisica del fenomeno; inoltre si introducono gli indici statistici ed energetici che sono le grandezze utili a “quantificare” una data situazione acustica in un certo intervallo di tempo. Nel secondo capitolo si dà il quadro generale della attuale situazione normativa, in Italia, in materia di misura, valutazione e limiti del rumore. Nel terzo capitolo si riprende lo studio dei fenomeni acustici e si studiano più approfonditamente le caratteristiche della propagazione del suono in campo aperto (si introducono i fenomeni di divergenza geometrica, assorbimento atmosferico, diffrazione, effetto del suolo e riflessione).

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Nicola Tripani Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1638 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.