Skip to content

La qualità dei processi in azienda: caratteristiche e finalità del World Class Manufacturing

Informazioni tesi

  Autore: Marco Barbati
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Amministrazione e controllo aziendale - Business Administration
  Relatore: Luigi Brusa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 153

Questo elaborato prende spunto dal tirocinio curriculare svolto da marzo a luglio presso la società FPT Industrial S.p.A. di Torino, in cui ho avuto la possibilità di vedere applicato il World Class Manufacturing (WCM), un sistema integrato, che attraverso il miglioramento continuo di tutte le prestazioni, l’adozione dei principi della qualità totale, della lean production e della “fabbrica integrata”, porta all’eccellenza dei processi. Per motivi di privacy aziendale riporterò la metodologia principalmente a livello teorico. Il World Class Manufacturing è un sistema di origine giapponese che si compone di dieci pilastri tecnici e manageriali; il metodo prevede l’eliminazione di ogni tipo di spreco e perdita in contemporanea a un incremento qualitativo del prodotto, per rispondere in maniera adeguata alle esigenze di una clientela più esigente per via del fenomeno della globalizzazione. Ogni pilastro tecnico segue un suo percorso di sviluppo articolato per steps ed è prevista l’assegnazione di punteggi alle aziende in base alle performance e ai miglioramenti ottenuti. Essere competitivi producendo a bassi costi ma con flessibilità e qualità è lo scopo del modello; la capacità di un’impresa, in una situazione competitiva così estrema, di generare utili contemporaneamente con gli obiettivi “sociali” è legata all’eccellenza dei processi e alla valorizzazione della risorsa umana; In particolare con questo metodo, una delle innovazioni principali introdotte è la focalizzazione sulla gestione dei costi tramite il Cost Deployment; questo pilastro permette d’individuare le perdite principali e di operare in maniera tale da eliminarle con la logica del miglioramento continuo. Nel suo percorso d’implementazione risultano fondamentali le sette matrici che le aziende redigono per dare avvio all’intero metodo World Class. Il valore di riferimento con cui s’identificano parte degli obiettivi delle aziende World Class è lo zero: zero difetti, zero guasti, zero sprechi, zero scorte di magazzino. Nel mio elaborato ho riportato anche le caratteristiche principali dei vari sistemi antecedenti il World Class Manufacturing, in particolare ho trattato alcune delle differenze avute nel passaggio dal fordismo degli anni ’40 al toyotismo degli anni ’80. Da quel periodo in poi si cominciò a considerare la produzione come un elemento strettamente correlato alle strategie, infatti, le aziende giapponesi la integrarono con le loro strategie di produrre con alta qualità a costi ridotti, con finanziamenti competenti e con elevata attenzione al mercato. Si abbandonò il concetto di produzione di massa per avvicinarsi il più possibile al cliente e produrre quasi in modo personalizzato. In passato le imprese ragionavano secondo l’ottica del trade-off, privilegiavano determinati aspetti a scapito di altri, penalizzando la qualità, concetto fondamentale delle aziende World Class; in particolare si sosteneva che la qualità avesse un costo eccessivo e che il fermo macchina in realtà rappresentasse un’opportunità per eliminare le cause croniche di difetti/errori. Produrre, seguendo tale logica, portava a perdite notevoli, totalmente in contrasto con quanto dettato dai principi World Class. La strategia migliore, perseguita attualmente, consiste nel miglioramento continuo globale, le altre aziende perseguono le stesse strategie di servizio al cliente, ma quelle World Class son più ambiziose e mettono in pratica le strategie in maniera precisa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
    8     Introduzione: Il presente elaborato inserisce in un contesto economico in continuo mutamento, conseguenze non solo economiche ma anche sociali. hanno cominciato ad apportare modifiche relative alle condizioni di lavoro, ai rapporti sindacali e ai sistemi di produzione, con riflessi a livello personale e lavorativo. Questa evoluzione gira intorno a una delle tematiche più discusse di sempre, i pro e i contro del fenomeno riconosciuto sotto il nome di . Le imprese giapponesi riuscirono a dimostrare che produrre con a discapito di tutte le imprese occidentali. I prodotti giapponesi, inizialmente non apprezzati, portarono diventarono leader in moltissimi settori, dalla tecnologia al manifatturiero. I giapponesi stabilirono il loro modo di produrre in Occidente, dove incominciarono a firmare accordi con il Giappone stesso per tutelare le proprie posizioni sul mercato: moto (Honda), auto (Toyota), macchine fotografiche, cd sono solo alcuni degli esempi del loro operato. Una delle cause del declino delle imprese americane fu riconosciuta negli errori del management; questi ultimi risultavano poco sensibili alla gestione delle scorte, provenivano da funzioni diverse rispetto a quella produttiva (legale, finanza) e inoltre erano troppo orientati al breve periodo spinti dai mercati finanziari. I numerosi manager e studiosi europei poterono approfondire le metodologie giapponesi, costatando che il loro modo di produrre era incentrato sulla qualità tota organizzazione e sul just-in-time. Citando una dichiarazione di Schonberger (studioso del World Class Manufacturing), piccoli problemi nell imparare le nostre tecniche produttive, noi ne avremo altrettante nell imparare le loro Occidente non è stato facile da gestire, soprattutto per via di una cultura e delle

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

qualità
customer satisfaction
evoluzione dei mercati
processi
lean manufacturing
toyota production system
world class manufacturing
cost reduction
mappa strategica
cost deployment

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi