Skip to content

Peter Pan: Mito e Dramma

Informazioni tesi

  Autore: Conrado De Vita Berlinck
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lingue, Letterature Straniere e Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Fabio Cleto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Quali sono gli aspetti simbolici e autobiografici celati dietro a Peter Pan? Il personaggio che più di ogni altro ha incarnato e influenzato la vita del XX secolo non ci parla solo di una voglia di eterna spensieratezza puerile, bensì dei drammi e degli errori di chi indugia in tale situazione. James Matthew Barrie, un uomo che ha sofferto un trauma infantile profondo, se da un lato non abbandona mai il suo essere puerile, dall'altro è conscio della necessità di crescere e accettare il tempo lineare. Peter Pan quindi è creatura mitologica e drammatica, assurta a mito del Novecento proprio grazie ai suoi caratteri universali, e il passaggio, a fine secolo, dal puer aeternus di Barrie al puer senilis rappresentato da Harry Potter segna forse un vero e proprio passaggio culturale da una civiltà nostalgica dell'infanzia a una società di adolescenti scalpitanti di entrare nel mondo adulto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4   INTRODUZIONE Nel corso del XX secolo, la figura di Peter Pan ha travalicato i ponti della letteratura e del teatro e ha assunto i caratteri di mito della società odierna. Nato dalla penna di un drammaturgo scozzese dall’immaginazione fervida e dallo humour tagliente, il celebre “bambino che non voleva crescere” rispecchia la difficile storia affettiva del suo autore, e come lui conduce un’esistenza ambigua, all’insegna dell’evasione dai drammi familiari. Barrie e Peter Pan sono infatti accomunati da un conflitto irrisolto con la figura materna, che li ha portati entrambi a desiderare di vivere un’eterna fanciullezza. James Matthew Barrie ha operato una trasposizione del suo modus vivendi in Peter Pan: la sua passione per le storie d’avventura, per i giochi, per i viaggi, soprattutto per quell’età che così a malincuore aveva dovuto abbandonare, è tutta riversata nel suo capolavoro. Ciò porta inevitabilmente molti di coloro che si imbattono nella sua biografia a concludere che Peter Pan è Barrie, complice soprattutto il suo attaccamento ossessivo alla figura materna, palesemente glorificata nel suo lavoro, e l’affetto nutrito per i cinque fratellini Llewelyn-Davies con cui strinse amicizia a cavallo tra Ottocento e Novecento, per confessione dell’autore i veri ispiratori dell’epopea di Peter Pan. Scopo di questa prova finale è proprio quello di smontare il “paradigma” puramente biografico sulla creazione di Peter Pan. Sebbene sia innegabile l’apporto del vissuto di Barrie al ragazzo vestito di foglie, ascriverlo a semplice “diario personale” di Barrie è riduttivo e pericoloso: in particolare si vuole dimostrare che vi sono molte più allegorie di quel che sembra nei lavori che riguardano Peter Pan. Questi, a loro volta, costituiscono un insieme di opere letterarie più consistente di quel che si pensi, che gli aspetti biografici permeano in maniera ben più sparsa e meno rilevante di quanto si possa credere. Autore dalle mille personalità, Barrie si scinde all’interno della storia, raccontandola da prospettive sempre diverse, dimostrando in ciò la sua onnipotenza sulla propria creazione. Come evidenziano soprattutto le analisi compiute da Jacqueline Rose e R.D.S. Jack, come artista Barrie sfida la realtà su più livelli: sfida i canoni linguistici i con continui cambi di prospettiva, e la Creazione naturale con la propria paternità artistica. L’autore, inoltre, si confronta con temi che vanno ben al di là delle proprie memorie infantili, e quando affronta il proprio vissuto attraverso la sua visione onirica dell’infanzia, lo fa lanciando quesiti di natura universale, affrontati anche da altri scrittori e pensatori del suo tempo. Alla luce di questa consapevolezza, la dissertazione propone di riscattare il nome di Barrie dall’ingiusto confinamento nell’ambito della letteratura infantile, e restituirlo al corpus che gli appartiene: quello della grande letteratura e della drammaturgia britannica. Il bambino Peter Pan viene presentato al pubblico per la prima volta all’interno del romanzo The Little White Bird (1902); nei due anni successivi la sua storia viene rielaborata e diviene il testo teatrale Peter Pan (1904). È l’inizio del mito, che porterà la recita a venire riproposta Natale dopo Natale, fino ai nostri giorni. Trasformata in romanzo per bambini, film, cartone animato, musical, racconto breve, stile di vita, patologia, metafora, nel tempo Peter Pan ha perso, complice la popolarità della versione cinematografica targata Disney, il fascino oscuro e simbolico; tre decenni dopo il film d’animazione, è assurto a immaturità patologica dopo l’uscita, nel 1983, di The Peter Pan Syndrome dello psicologo statunitense Dan Kiley.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

novecento
infanzia
wendy
barrie
pan
peter
fanciullino
senex
puer
sperduti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi