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La Crisi di Cuba vista dai principali quotidiani

La crisi di Cuba, o la guerra mancata come chiamata da alcuni storici, è stato un momento molto delicato per il mondo intero, in piena guerra fredda.
Dal gennaio del 1958 i ribelli castristi incominciarono, infatti, una vera e propria guerra civile contro Batista e nei primi giorni di gennaio del '59 l'avvocato Fidel Castro si avvicinava al trionfo dell'Avana. Quando prese il potere, il presidente americano Eisenhower si avviava a concludere il suo mandato, lasciando il posto a Kennedy. Con l'insediamento nella Casa Bianca di John Fitzgerald Kennedy nel gennaio del 1961, iniziarono le prime rappresaglie con Fidel Castro, appoggiato da un regime rivoluzionario sovietico.
Nel 1961 Castro subì il più significativo tentativo di colpo di mano fino ad oggi, l'aggressione dell'aprile del 1961, identificata con lo sbarco dei controrivoluzionari nella Baia dei Porci.
Furono anni caldi, ma ciò che fece rabbrividire e tenere l'intera umanità col fiato sospeso, furono tredici giorni. Tredici lunghi giorni di ottobre del 1962 dove si sfiorò una tragedia, una guerra: la Terza guerra mondiale.
La crisi di Cuba del '62 avrebbe davvero potuto cambiare le sorti del mondo.
Analizziamo ora le fasi, le cause, le conseguenze e le mosse dei principali artefici, attraverso anche alcuni quotidiani di fama nazionale quali "Il Corriere della Sera", "La Stampa" e "L'Unità".

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4 Introduzione La crisi di Cuba, o la guerra mancata come chiamata da alcuni storici, è stato un momento molto delicato per il mondo intero, in piena guerra fredda. Dal gennaio del 1958 i ribelli castristi incominciarono, infatti, una vera e propria guerra civile contro Batista e nei primi giorni di gennaio del ’59 l’avvocato Fidel Castro si avvicinava al trionfo dell’Avana. Quando prese il potere, il presidente americano Eisenhower si avviava a concludere il suo mandato, lasciando il posto a Kennedy. Con l’insediamento nella Casa Bianca di John Fitzgerald Kennedy nel gennaio del 1961, iniziarono le prime rappresaglie con Fidel Castro, appoggiato da un regime rivoluzionario sovietico. Nel 1961 Castro subì il più significativo tentativo di colpo di mano fino ad oggi, l’aggressione dell’aprile del 1961, identificata con lo sbarco dei controrivoluzionari nella Baia dei Porci. Furono anni caldi, ma ciò che fece rabbrividire e tenere l’intera umanità col fiato sospeso, furono tredici giorni. Tredici lunghi giorni di ottobre del 1962 dove si sfiorò una tragedia, una guerra: la Terza guerra mondiale. La crisi di Cuba del ’62 avrebbe davvero potuto cambiare le sorti del mondo. Analizziamo ora le fasi, le cause, le conseguenze e le mosse dei principali artefici, attraverso anche alcuni quotidiani di fama nazionale quali “Il Corriere della Sera”, “La Stampa” e “L’Unità”.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Bruno Di Lorenzo Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.