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Multinazionali delle bevande alcoliche: un confronto tra Europa e America

Per effettuare un confronto tra le strategie adottate dalle multinazionali europee ed americane che operano nel mercato delle bevande alcoliche, si fa riferimento all’elenco “The World’s Biggest Public Companies” , stilato dalla nota rivista statunitense di economia e finanza “Forbes” nell’anno 2013, sulla base dei dati relativi all’anno precedente. Le società sono poi state filtrate mediante il criterio del settore, ossia beverage, e fra di esse sono state scelte le più rappresentative del segmento bevande alcoliche con sede centrale in Europa e negli Stati Uniti d’America.
Scorrendo la lista, si trovano la “Anheuser-Busch InBev”, con sede principale in Belgio e un fatturato di circa 39,8 miliardi di dollari USA, la “SABMiller”, con sede centrale in Gran Bretagna e un fatturato di circa 16,7 miliardi di dollari USA, la “Haineken Holding”, con sede principale in Olanda e un fatturato di circa 24,3 miliardi di dollari USA, e la “Carlsberg”, con sede centrale in Danimarca e un fatturato di circa 11,6 miliardi di dollari USA. Queste multinazionali non saranno analizzate in quanto specializzate nella produzione di birra. Mentre si farà comunque riferimento alle multinazionali maggiori per fatturato, fra quelle però, che presentano una offerta ampia e variegata di vini, birre e bevande spiritose.
La prima di esse fra le europee è la “Diageo plc” , con sede centrale in Gran Bretagna e un fatturato di circa 16,9 miliardi di dollari USA, seguita dal “Gruppo Pernod Ricard”, con sede principale in Francia e un fatturato di circa 10,4 miliardi di dollari USA. Mentre l’ultima multinazionale europea è rappresentata dal “Gruppo Bacardi-Martini”, con sede centrale in Bermuda e un fatturato di circa 4,6 miliardi di dollari USA. Esso, non compare nella lista stilata dalla rivista “Forbes”, in quanto è controllato da una private company, ma viene comunque analizzato essendo il terzo produttore mondiale di bevande alcoliche.
Mentre fra le americane, ci sono la ”Brown-Forman Corporation”, con sede principale nello Stato del Kentucky e un fatturato di circa 3,6 miliardi di dollari USA, la “Constellation Brands, Inc.”, con sede centrale nello Stato di New York e un fatturato di circa 2,7 miliardi di dollari USA, ed infine la “Beam Inc.”, con sede principale nello Stato dell’Illinois e un fatturato di circa 2,5 miliardi di dollari USA.

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Introduzione Per effettuare un confronto tra le strategie adottate dalle multinazionali europee ed americane che operano nel mercato delle bevande alcoliche, si fa riferimento all’elenco “The World’ s Biggest Public Companies” 1 , stilato dalla nota rivista statunitense di economia e finanza “Forbes” nell’anno 2013, sulla base dei dati relativi all’anno precedente. Le società sono poi state filtrate mediante il criterio del settore, ossia beverage, e fra di esse sono state scelte le più rappresentative del segmento bevande alcoliche con sede centrale in Europa e negli Stati Uniti d’America. Scorrendo la lista, si trovano la “Anheuser-Busch InBev”, con sede principale in Belgio e un fatturato di circa 39,8 miliardi di dollari USA, la “SABMiller”, con sede centrale in Gran Bretagna e un fatturato di circa 16,7 miliardi di dollari USA, la “Haineken Holding”, con sede principale in Olanda e un fatturato di circa 24,3 miliardi di dollari USA, e la “Carlsberg”, con sede centrale in Danimarca e un fatturato di circa 11,6 miliardi di dollari USA. Queste multinazionali non saranno analizzate in quanto specializzate nella produzione di birra. Mentre si farà comunque riferimento alle multinazionali maggiori per fatturato, fra quelle però, che presentano una offerta ampia e variegata di vini, birre e bevande spiritose. 1 Fonte: Sito internet ufficiale della rivista Forbes “www.forbes.com/global2000/”. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Coscia Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

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