Skip to content

Il benchmarking negli enti pubblici territoriali: le esperienze internazionali

Informazioni tesi

  Autore: Marco Della Monica
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Piervito Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 91

Nel presente lavoro di tesi, si effettua una disamina delle prospettive applicative della metodologia di “benchmarking” in ambito pubblico, oltre ad una lettura critica della situazione italiana comparata con il contesto internazionale.
Nel primo capitolo, si descrive in breve ai fini introduttivi la genesi e lo sviluppo della metodologia, nata e diffusa dapprima in ambito privato. Si elencano le prime esperienze, le caratteristiche e le tipologie di benchmarking esistenti, oltre ad un’attenta analisi del processo di attuazione, dei fattori critici e di successo, correlati ad una corretta applicazione di questo strumento. Nel primo capitolo, si evidenzia come lo strumento sia estremamente dinamico, flessibile, e applicabile ai diversi contesti aziendali.
Successivamente, nel capitolo due, si affronta il tema della diffusione del benchmarking in ambito pubblico. Dapprima, si nota come il processo di cambiamento della pubblica amministrazione internazionale verso la prospettiva del New Public Management, abbia favorito l’introduzione e la diffusione di strumenti manageriali di natura privata, tra cui il benchmarking. In particolare, nel caso italiano, si elencheranno i principali processi di riforma della pubblica amministrazione, sulla falsariga dei paesi pionieri del NPM, i quali hanno favorito, non senza difficoltà, la nascita dei primi progetti ed esperienze pilota di benchmarking nel settore pubblico italiano. Inoltre, si vedrà come gli enti pubblici territoriali italiani, caratterizzati da una innovazione a doppia velocità, cercano di avvicinarsi all’introduzione costante della metodologia nei propri contesti, specie attraverso la costituzione di progetti collaborativi tra enti virtuosi.
Nel terzo ed ultimo capitolo, infine, si vedrà come i principali paesi “pionieri” nell’ambito delle riforme strutturali del settore pubblico, siano estremamente avanti rispetto al contesto italiano nell’applicazione costante, istituzionalizzata, ed estremamente elaborata del benchmarking, sia a livello di governo centrale ma soprattutto a livello locale. Si esaminano in particolare tre casi pratici di “eccellenza” pubblica: il settore pubblico inglese, australiano e un caso neozelandese di City Benchmarking internazionale.
In conclusione, infine, si offre un’analisi critica delle prospettive di sviluppo per gli enti pubblici italiani, viste le migliori esperienze estere di benchmarking in ambito pubblico analizzate nel presente lavoro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 CAPITOLO 1 Il benchmarking nel settore privato. 1.1 Premessa, origini e definizioni. Le realtà imprenditoriali, durante il loro periodo di attività, sono continuamente chiamate ad affrontare sfide che, di anno in anno, divengono sempre piø difficili a causa della imprevedibilità delle variabili macroeconomiche 1 . Queste ultime, specie in un periodo di profonda crisi economica, sono soggette a variazioni sempre piø repentine e radicali, rendendo la lettura della competitività nazionale ed internazionale, alquanto difficile per tutti gli operatori economici. Divengono quindi ancor piø di fondamentale importanza, tutti quei processi di pianificazione aziendale che, fondati su un’affidabile collegamento tra strumenti e metodi di previsione, permettono la realizzazione di un piano industriale competitivo e di facile lettura per tutti gli auditori economici 2 . In questo contesto estremamente dinamico e variegato, il cambiamento diviene una condizione ordinaria, da gestire attraverso strumenti di miglioramento continuo come il benchmarking. Le fonti di “preoccupazioni”, derivanti dall’incertezza del contesto in cui operano le varie imprese, possono divenire potenziali opportunità per acquisire un nuovo vantaggio competitivo. E’ imperativo quindi, che la ricerca continua di soluzioni organizzative, gestionali e di processo, sia il fulcro della vita futura delle realtà economiche. Tale ricerca, viene semplificata da strumenti di management dinamici e dalla validità misurabile come il benchmarking. Il benchmarking è un processo empirico 3 , di conseguenza diviene impossibile fornire una definizione univoca di questa tecnica. Notevoli sono le 1 U. Bocchino, Manuale di Benchmarking. Come innovare per competere. Aspetti operativi, casi pratici e problemi, Giuffrè Editore, Milano, 1995. 2 E. Ferrari e M. Gennari, “Il Benchmarking come consolidamento del piano industriale”, in Controllo di Gestione, IPSOA, Marzo 2010. 3 Che si basa sull'esperienza, su ciò che può essere dimostrato sperimentalmente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi