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Safranbolu: la conservazione dell'identità del territorio dal centro storico all'architettura

L'identità lasciata in eredità dall'Impero Ottomano, rende la Turchia una nazione ricca dal punto di vista culturale. Partendo da un'analisi generale della città ottomana, sino ad arrivare ad analizzare l'unica città in Turchia ad avere il centro storico quasi intatto, il progetto nel quartiere "Tabakhane" (delle conce) punta a riqualificare un'area abbandonata, a creare un punto di riferimento importante per il recupero e la salvaguardia del patrimonio culturale e, recuperare e rifunzionalizzare un edificio-rudere.

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Introduzione Antoine de Saint-Exupéry nella sua opera più conosciuta ci racconta di un astronomo turco che scoprì l'asteroide nel quale, il Piccolo Principe abita; l'astronomo si ritrovò a dover presentare al mondo intero la sua scoperta e, vestito di abiti tradizionali, con quel loro aspetto folcloristico, non venne preso sul serio. Un dittatore turco impose al suo popolo, sotto pena di morte, di vestire abiti moderni, solo così facendo l'astronomo turco venne ascoltato. La Turchia faceva parte del vasto Impero Ottomano, paragonabile in dimensioni all'Impero Romano. Questo può essere considerato, come vedremo più avanti, come un “Impero di sintesi” 1 vista la presenza, al suo interno, di numerose etnie. La monarchia assoluta dell'impero (che durò poco più di 600 anni) venne sostituita dalla Repubblica, capitanata dal 1927 dal primo presidente della Repubblica Mustafà Kemal Pascià, detto in seguito Atatürk (padre dei turchi). Ankara, capitale della nuova Repubblica è stata il cuore di tutte le riforme che hanno investito il territorio turco. L'obiettivo di queste riforme era quello di realizzare un progetto rinnovatore contro il vecchio stato autocratico e teocratico ottomano; cancellare la dominazione culturale arabo-persiana, limitare l'influenza della religione islamica alla sola sfera individuale dei singoli e restituire la Turchia alla popolazione turca, alla cultura turca, al dinamismo turco che guardava verso l'occidente e il progresso e non verso l'oriente. Le continue riforme (ininterrotte per 13 anni, sino al 1938) interessarono tutti i settori della vita turca: in campo civile, religioso ed economico. 1 Cerasi, Maurice M., La città del Levante, “Jaca Book”, Milano, 1986. 3

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Architettura

Autore: Mirco Saba Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 330 click dal 23/01/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.