Skip to content

Il proibizionismo delle droghe

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Biondini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Finanza
  Relatore: Stefano Bartolini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 89

L'Elaborato si pone l'obiettivo di analizzare il fenomeno del proibizionismo delle droghe sotto l'aspetto dell'economia politica e sociale per poi passare ad una finale simulazione contabile circa l'applicazione di un sistema regolamentato all'interno del mercato italiano. La tesi si compone di tre capitoli: il primo, si pone l'intento di andare ad individuare la genesi del proibizionismo delle droghe, evidenziando le tre leggi cardine che hanno generato tale fenomeno. Il secondo capitolo analizza le conseguenze economiche e sociali portate del proibizionismo. Concentrando l'analisi sull'espansione delle organizzazioni criminali, le quali, sempre più spesso assumono un ruolo centrale. Successivamente, la parte centrale dell'elaborato dedica un'analisi circa dei mercati di cocaina, cannabis ed eroina. Non sono state inserite droghe sintetiche a causa di assenza di dati affidabili. Infine, il terzo ed ultimo capitolo realizza un'analisi costi e benefici del fenomeno proibizionistico, concludendo con una simulazione contabile (sperimentale) applicata nel mercato italiano, fornita della teoria economica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 1.LA GENESI DEL PROIBIZONISMO MODERNO Il postulato proibizionista, derivante dalle definizioni degli organismi internazionali, come Nazioni Unite ed Onu, considera da sempre l’uso delle droghe un fenomeno patologico, allegando al termine stupefacente il sinonimo di sostanze illegale. La legge proibizionista ha sempre posto come obiettivo principale quello di evitare qualsiasi contatto di qualsiasi persona con qualsiasi tipologia di droga, indipendentemente dagli effetti e dalle conseguenze che esse possono portare 1 . Tuttavia, il consumo di sostanze psicotrope, non è affatto un evento recente, anche se non è facile individuare l’esatte dimensione del fenomeno in passato. Fin dai tempi più antichi le persone hanno sempre consumato sostanze stupefacenti ovvero sostanze capaci di alterare l’attività mentale. Per via del loro potenziale psicotropo, nel corso degli anni e dei secoli, tali sostanze sono state sempre più spesso utilizzate oltre che nell’uso medico- terapeutico, anche a scopo ricreativo o nei contesti religiosi e culturali. Alcune sostanze, anche a distanza di secoli, sono rimaste confinate nelle zone d’origine, ed oggi come in passato continuano ad essere consumate. Altre droghe, soprattutto con l’intensificarsi degli scambi commerciali, si sono diffuse ottenendo successi in ogni latitudine del mondo 2 . Il tabacco scoperto da Colombo in America, si diffuse in Europa e poi in Asia a partire dalla stessa data, per diventare dei business più profittevoli dell’era nostra. Gli stessi alcolici, ottenuti con la fermentazione di zuccheri, hanno una genesi antichissima. Alceo nel distico professo come il tabacco avrebbe assunto il ruolo di sostanza più antica al mondo diventando nei secoli la sostanza più diffusa tra le popolazioni mediterranee che l’hanno distillata. Il caffè dell’altopiano etiopico fu introdotto dall’arabi ed esportato in Europa già intorno al 1500 a.C 3 . Nelle civiltà primordiali come nella società moderna, l’uso della droga fu sempre gestito dal potere, per motivi mistici, religiosi, terapeutici, bellici e politici. Si tratta delle droghe naturali più importanti in termini di domanda di mercato come: l’alcol, la cocaina, l’hascisc, l’oppio e la marihuana. Tutte con radici molte lontane nel tempo. Le sostanze di origine asiatica e orientale presentano autori classici più celebri fra i loro osservatori. Erodoto, descrive l’hascisc nel quarto libro delle Storie. Inoltre, la canapa indiana e l’oppio (che si ricava dal papavero) sono al centro di uno dei racconti di Marco Polo. Nei testi storici sono presenti sia usi rituali che religiosi delle piante da cui provengono sostanze (considerate sacre). I due esempi più chiari di come nasce e si sviluppa il proibizionismo attorno a tali sostanze, attengono alla cocaina e l’oppio, diverse fra loro ma con una genesi molto simile. Il caso 1 Arnao, proibizionismo antiproibizionismo e droghe, Edizione editoriale Marcello Baraghini pag. 5 2 M. Verga. Guerrini, La droga espiatoria- un’analisi critica del proibizionismo- 2004, Milano p.21 3 M. Verga. Guerrini, La droga espiatoria- un’analisi critica del proibizionismo- 2004, Milano p.21

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

mafia
droga
proibizionismo
stupefacenti
economia illegale
marihuana tax act
harrison act

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi