Skip to content

La Regenta nello specchio della critica: due generazioni di lettori (XIX-XX sec.)

Informazioni tesi

Autore: Federica Ganna
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2012-13
Università: Università degli Studi di Milano
Facoltà: Lettere e Filosofia
Corso: Lingue e letterature straniere
Relatore: Maria OrsolaRosso
Lingua: Italiano
Num. pagine: 58

L'obiettivo iniziale del mio elaborato è quello di analizzare la critica a La Regenta di Clarín concentrandomi sulle recensioni dalla pubblicazione, verso la fine dell'Ottocento, fino ai giorni nostri e includendo alcune pagine significative. Durante la mia ricerca delle fonti e di possibili spunti letterari, ho avuto modo di approfondire aspetti utili alla mia analisi come il rapporto tra l'autore ed Emilia Pardo Bazán, il Naturalismo e la sua differente concezione in Spagna e in Europa e infine l'influenza di quest'opera oggi. L'obiettivo finale è stato quindi quello di ampliare la mia ricerca collegando i differenti aspetti e toccando tasti che non avrei immaginato inizialmente, tracciando un quadro che unisce punti distanti tra loro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
LA CRITICA SPAGNOLA PEREDA E GALDÓS LETTORI DE “LA REGENTA” La scrittura della prima opera narrativa di Clarín avvenne totalmente in segreto. Fino al maggio del 1884, quando Clarín portò il primo tomo de La Regenta al suo editore, non vi fu alcuna allusione all'opera e da lì la notizia si diffuse subito. Don José de Pereda fu probabilmente il primo ad avvertire l'autore sulla dura accoglienza che il suo libro avrebbe ricevuto, soprattutto i colleghi da Clarín screditati erano molto curiosi di leggere il libro del critico. Ecco un frammento di una lettera di J. Pereda del 12 marzo 1884 a Clarín No necesito decirle cuánto deseo que ese libro se publique. Muchas gentes lo desearán también y una buena parte de ellas con la candorosa esperanza de vengar en las flaquezas de la obra las ronchas de las palizas del autor. 1 Le pressioni intorno a lui portarono Clarín a confessare all'amico Galdós, all'inizio dell'estate di quell'anno, le sue paure riguardanti l'elaborazione de La Regenta e il suo futuro da critico letterario; un'elaborazione frutto della totale spontaneità della scrittura dell'autore, una scrittura rapida ed improvvisata, una caratteristiche che fu anche un difetto dell'opera a causa della sua lunghezza. Amici e critici ebbero qualcosa da obiettare di fronte agli effettivi due tomi, il primo eccessivamente lungo per essere solo espositivo e non interessante quanto il secondo. Nuovamente Pereda in una lettera del 23 giugno 1884 scrisse a Clarín “..Lo que ignoraba y al saberlo ahora por V. no me gusta, es que se publique en dos tomos”. 2 Inoltre i timori di Clarín erano particolarmente legati alla presenza di reali personaggi di Oviedo, la sua città natale, tra i personaggi di Vetusta, il che poteva pregiudicare l'accoglienza della sua opera prima. 3 Nel gennaio del 1883 si ebbero le prime notizie de La Regenta all'interno di due quotidiani barcellonesi, La Avanguardia e La Dinastía, mentre in generale i quotidiani della città non conservavano abbastanza spazi per articoli di opinione ed erano per la maggior parte conservatori; solo un quotidiano liberale, El Barcelonés, espresse 1 Fragmento de una carta de J. Pereda a L. Clarín, publicada por D. G. Fierros, “En el 150 aniversario del nacimiento de Pereda”, in La Voz de Asturias, VIII, 20-27, 1983 e IX, 4-11-18, 1983. 2 Ivi 3 Antonio Vilanova, La Nueva Lectura de “La Regenta” de Clarín, Anagrama Colección Argumentos .6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

letteratura spagnola
clarìn
la regenta

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi