Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I bambini africani e il web: analisi dei siti Karibuni onlus e Invisible Children no profit

Studio della comunicazione nel Web attraverso l'analisi e il confronto di due siti di associazioni no profit che agiscono nell'ambito particolare della comunicazione sociale.

Nel primo capitolo la tesi prende le mosse dal considerare la comunicazione in ambito pubblico e sociale. La comunicazione è un processo in evoluzione ampio e articolato connesso con la continua trasformazione della società. La comunicazione pubblica si è affermata come strumento necessario per migliorare e completare il rapporto con il cittadino improntato all'efficienza e alla trasparenza. La comunicazione sociale è legata alla comunicazione pubblica, assieme formano una comunicazione caratterizzata per esser estranea alle logiche di mercato, per esser espressione della volontà di rappresentazione del panorama più vasto possibile di valori e diritti.
Il secondo capitolo descrive la struttura e la storia delle due organizzazioni no profit scelte per l'analisi: Karibuni ONLUS e Invisible Children, esse si occupano di azioni umanitarie rivolte, in particolare, a bambini africani.
Il terzo capitolo è dedicato ad un'attenta analisi dei due siti delle associazioni no profit secondo i sei requisiti emergenti dell'usabilità dei siti Web.
Si analizzano le strategie comunicative delle due organizzazioni no profit in relazione all'aspetto dell'usabilità.
Come conclusione del lavoro si è scelto di illustrare l'ipertesto, strumento di presentazione della tesi.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Questo lavoro di tesi si concentra sullo studio della comunicazione nel Web attraverso l’analisi e il confronto di due siti di associazioni no profit che agiscono nell’ambito particolare della comunicazione sociale. La comunicazione sociale utilizza i più diffusi mezzi di comunicazione come televisione, giornali e, in particolare, Internet, per rendere visibili esigenze, opinioni e sviluppare presa di coscienza da parte della comunità stimolando una presa di posizione. Negli ultimi anni sempre più organizzazioni no profit investono su iniziative promozionali e pubblicitarie che utilizzano la Rete come mezzo di comunicazione primario. Investire sulla rete significa migliorare e rafforzare relazioni fortemente personalizzate, la creazione di comunità, il coinvolgimento di un numero rilevante di soggetti potenziali sostenitori di progetti. La Rete rappresenta sempre di più un ambito privilegiato per parlare e comunicare con i giovani, i donatori, investitori del futuro. Nel primo capitolo la tesi prende le mosse dal considerare la comunicazione in ambito pubblico e sociale. La comunicazione è un processo in evoluzione ampio e articolato connesso con la continua trasformazione della società. La comunicazione pubblica si è affermata come strumento necessario per migliorare e completare il rapporto con il cittadino improntato all’efficienza e alla trasparenza. La comunicazione sociale è legata alla comunicazione pubblica, assieme formano una comunicazione caratterizzata per esser estranea alle logiche di mercato, per esser espressione della volontà di rappresentazione del panorama più vasto possibile di valori e diritti.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rosalia Di Giorgio Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 851 click dal 14/02/2014.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.