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Applicazioni tecnico-cliniche della 123I mibg , negli studi sulla funzionalità del miocardio

L’imaging dell’innervazione cardiaca simpatica con 123I-mIBG (meta-iodobenzilguanidina), è uno strumento non invasivo utilizzato per valutare i pazienti con scompenso cardiaco, mostrando non solo la presenza di innervazione noradrenergica (tramite i parametri H/M e WO), ma anche la capacità della stessa.
E’ un esame diagnostico medico-nucleare che fornisce un valore prognostico aggiuntivo al Medico Nucleare e/o allo specialistica clinico, grazie all’acquisizione di immagini parametriche di elevata qualità con minimali risorse umane ed economiche.
La scintigrafia con MIBG, in associazione alla SPET (single photon emission tomography) miocardica di perfusione, è in grado di identificare i pazienti con scompenso cardiaco in presenza o in assenza di cardiomiopatia ischemica caratterizzati da un elevato rischio di ACE (eventi cardiaci avversi) tra cui, in particolare, la progressione dello scompenso e la morte cardiaca improvvisa per lo più su base aritmica.
L’imaging con mIBG potrebbe quindi deviare il criterio di scelta circa la tipologia del trattamento da adottare nello scompenso cardiaco; partendo da un approccio terapeutico “population based” verso una più congrua “personalized medicine”, con potenziale riduzione dei costi derivanti dalla riduzione del numero di terapie inappropriate nel follow-up del paziente/utente cardiopatico.

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5 2. Cenni di Anatomia e Fisiopatologia Cardiaca 2.1 Morfologia e Struttura 1 Il cuore(fig.1), organo fondamentale dell‟apparato circolatorio sanguigno, è una pompa emodinamica. Si colloca nella cavità toracica, nello spazio compreso fra i due polmoni (mediastino), avvolto da una membrana fibro-sierosa (pericardio) che lo fissa al diaframma isolandolo nel contempo dagli organi circostanti. Il cuore ha una forma a cono appiattito in senso anteroposteriore con la base, corrispondente alla porzione atriale, rivolta in alto, a destra e all‟indietro e l‟apice, costituito dalla componente ventricolare (punta del cuore), diretto in basso, a sinistra e anteriormente. Rispetto al piano sagittale mediano circa un terzo dell‟organo è situato a destra e i due terzi a sinistra. Caudalmente poggia sulla cupola diaframmatica che lo separa dai visceri addominali, anteriormente è protetto dal corpo e dal manubrio sternale, oltre che dalle cartilagini costali (3 a -6 a ), posteriormente corrisponde alle vertebre toraciche dalla 5 a alla 8 a (vertebre cardiache di Giacomini); in senso craniale si prolunga verso l‟apertura superiore del torace mediante il peduncolo vascolare, costituito dai grossi vasi che originano e terminano nel cuore stesso (aorta ascendente, tronco polmonare e vena cava superiore).

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Vanessa Galiano Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

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