Skip to content

La letteratura per organo e orchestra tra Ottocento e Novecento

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Giacone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Letteratura, Filologia e Linguistica italiana
  Relatore: Ferruccio Tammaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 281

La presente tesi costituisce un lavoro d'indagine sulla letteratura per organo e orchestra sviluppatasi tra Ottocento e Novecento, un ambito del repertorio sinfonico e organistico poco praticato e ancor meno studiato, ma di notevole interesse musicale per l’eccezionale ricchezza dell’interazione tra i due vasti organici, “papa” e “imperatore” degli strumenti secondo Berlioz. Dopo un’approfondita contestualizzazione dei fattori che nel XIX secolo contribuirono ad avvicinare orchestra e organo, favorendo l'instaurarsi di una feconda alleanza tra i due mezzi sonori un tempo ritenuti concorrenti, il nucleo della dissertazione è costituito dall’analisi di alcune significative composizioni prodotte nell’arco cronologico considerato, in un excursus dal tardoromantico Rheinberger al novecentesco Poulenc. I Concerti e le Sinfonie qui esaminati compendiano i caratteri essenziali di un genere “ibrido” in cui lo strumento a canne è affidatario di un primario ruolo solistico, segno di una piena emancipazione come moderno mezzo concertistico, sancita peraltro dalla sua sempre più diffusa accoglienza negli auditorium, sede per cui la maggior parte di tali opere fu concepita. Assimilazione dell’organo a una vera e propria seconda orchestra e tono privo di valenze liturgiche definiscono il volto di una forma concertante che anche in Italia urge riscoprire. Riuscendo a conciliare la nobiltà di un linguaggio sinfonico con il virtuosismo organistico, dai primi decenni del XX secolo a oggi il genere ha conosciuto una vitalità crescente, testimoniata da una consistente messe di lavori spesso negletti e in questa sede riassunti in un apposito regesto conclusivo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Nella costellazione della letteratura organistica degli ultimi due secoli trova spazio una specifica produzione per organo e orchestra che assegna allo strumento a canne una funzione concertante, ossia un importante ruolo solistico in stretta dialettica con un organico orchestrale di proporzioni piø o meno ampie. Si tratta di un genere poco noto che tuttavia è giunto a conquistarsi un posto piø che dignitoso nel panorama della musica strumentale, affermandosi come forma autonoma e sviluppandosi con particolare vigore tra XIX e XX secolo, premessa per una crescita continuata sino ai giorni nostri. Dalla vastità dei mezzi coinvolti tale repertorio guadagna aspetti di eccezionale interesse musicale, ma in conseguenza del grande impegno esecutivo e logistico richiesto è oggi rappresentato ben di rado nella regolare programmazione concertistica, finendo per essere eclissato da altri generi di piø diffusa pratica; in ogni caso è fuori discussione che il connubio di orchestra e organo abbia rappresentato e continui a rappresentare una sfida ricca di fascino per organisti e compositori. In coerenza con queste premesse, l’obiettivo del presente lavoro di tesi è duplice: mostrare la vitalità e l’interesse della letteratura per organo concertante, così poco trattata in sede musicologica, e studiarne lo sviluppo nell’arco temporale compreso tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, indagando a fondo le ragioni che ne hanno reso possibile l’affermazione al fine di cogliere in profondità i suoi caratteri essenziali. La dissertazione intende quindi caratterizzarsi come strumento critico di inquadramento e rivalutazione del genere per organo e orchestra attraverso l’esame di specifici lavori, con l’intento di stimolare la presa di coscienza del valore di un’area della letteratura strumentale che ha il pregio di unire l’universo orchestrale con il territorio organistico. La divulgazione in materia è un compito tanto piø urgente in un contesto come quello italiano, nel quale composizioni di questo tipo sono eseguite ancor piø sporadicamente che all’estero vuoi per l’assenza dell’organo a canne da molte sale da concerto (eccettuate quelle dei conservatori, s’intenda), vuoi per una sorta di damnatio memoriae che è gravata su alcune ottime partiture prodotte dai nostri compositori e organisti, bastino i nomi di Marco Enrico Bossi, Alfredo Casella, Pietro Alessandro Yon. Piø in generale, l’immagine del maestoso strumento è ancora offuscata nel nostro Paese da

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

novecento
romanticismo
ottocento
orchestra
organo
concerto
sinfonia
repertorio
organistico
orchestrale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi