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Public Art - Espressioni d'arte a cielo aperto a servizio della comunità e delle politiche turistiche

La presente tesi di laurea approfondisce gli aspetti della Public Art, in relazione al suo possibile utilizzo in campo turistico e sociale, per rimarcare l'importanza che questa variegata e molto estesa pratica artistica riveste, nel rinforzare le politiche culturali di un Paese, incrementando il turismo.
Il concetto da cui parte questa analisi, è la definizione di Public Art: trattandosi di una forma d'arte che include una molteplicità di discipline artistiche, andare a delineare i tratti specifici può rappresentare in effetti un'operazione complessa. Tuttavia, ognuna di esse presuppone il concetto di "pubblico", grazie alla sfida di alcuni artisti all'avanguardia che, coraggiosi, hanno osato portare le opere d'arte fuori dai consueti luoghi di esposizione, quali musei e gallerie.
Ripercorrendo quindi in breve il tortuoso percorso storico che la Public Art ha affrontato, si esaminano tutte le correnti artistiche che hanno contribuito all'evoluzione di questa forma d'arte, evidenziando i caratteri storici, politici e sociali che hanno influenzato gli artisti. Tutto il ventesimo secolo è stato investito da rivoluzioni e grandi cambiamenti che, inesorabili, hanno apportato notevoli modifiche a tutti gli aspetti della società; il quadro storico dimostra infatti che l'arte ha sempre avuto un ruolo centrale nel mondo, in quanto spietato specchio della società.
Oggi l'arte possiede le stesse funzioni di un tempo, ma la modernità possiede ora più avanzati mezzi di comunicazione con cui essa deve fare i conti: la rivoluzione mediatica e le innovazioni tecnologiche che hanno ribaltato il modo di percepire e di fare arte, portano, a partire dagli anni ottanta, l'arte contemporanea a dover dipendere dagli stessi mezzi di comunicazione di cui si fa largamente uso oggigiorno, come internet e tv. Per essere visibile e poter estendere i suoi messaggi allora, l'arte deve eguagliare i mass media.
Attraverso una generica descrizione delle tipologie di arte pubblica di oggi (street art, performing arts, etc), si possono definire i caratteri essenziali ed imprescindibili, che accomunano la grande varietà di manifestazioni artistiche riunite sotto il nome di la Public Art. E' dunque utile partire dal dal concetto di una triplice accezione del termine "pubblico", secondo il quale si evince infatti che le opere della Public Art non possono mai fare a meno dell'appoggio di istituzioni, dell'utilizzo di uno spazio pubblico, e ovviamente, della presenza dei fruitori e dunque di un pubblico.
La sinergia e l'interdipendenza di questi tre elementi fa sì che i lavori artistici riescano a trasmettere messaggi comunicativi a livello universale, e che quindi possano essere utili a fare da medium per la comunità e le sue necessità, soprattutto per il modo in cui le opere stimolano la curiosità e la pigra coscienza dello spettatore.
Le funzioni attribuite al raggio d'azione della Public Art possono essere molteplici, grazie appunto alla versatilità delle sue pratiche con svariati scopi sociali: riqualificare il territorio, sensibilizzare il pubblico per cause di beneficenza, promuovere un messaggio sociale, affiancare la tecnologia, creare punti di incontro, contestare per ragioni politiche, educare la popolazione, oppure valorizzare la cultura di una specifica comunità.
Quest'ultima funzione risulta poi estremamente compatibile con le ricercate politiche applicate dal turismo, in cui arte, cultura e territorio sono ben assortiti, proprio come nella Public Art. Inoltre, l'originalità delle opere, in particolare quelle installate in spazi pubblici per periodi di tempo brevi, creano flussi di spettatori che incrementano il turismo nella località in questione.
Queste teorie sono inoltre accompagnate dalla spiegazione di un possibile modello economico da seguire, basato su un ipotetico ed originale iter da seguire per rendere attuabile il proficuo sodalizio tra turismo e arte pubblica. Come se ciò non bastasse, è riportato anche l'esempio di un Paese che, con tutti i mezzi a sua disposizione, organizza interventi artistici pubblici per promuoversi. E' il caso dello stato del Queensland, Australia, dove il Dipartimento delle arti e della cultura del Governo si occupa di applicare una dettagliatissima e organizzata cultural policy, orientata alla promozione della propria identità culturale, in una costante ottica di conservazione e protezione delle unicità paesaggistiche e comunitarie locali, per favorire il turismo.
La Public Art ha quindi un campo di applicazione molto ampio, e le sue componenti la rendono particolarmente adatta ad implementare i flussi turistici, provando addirittura ad abbattere l'ostacolo della stagionalità.
L'arte pubblica possiede grandi potenzialità sociali, e svariati esempi qui citati lo dimostrano: soltanto la sinergia dei fattori base potrà garantire il successo di questa incredibilmente efficiente e comunicativa forma d'arte.

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4 INTRODUZIONE << La diversa sensibilità con cui l’umanità tende, in epoca contemporanea, a confrontarsi con la realtà che la circonda, a prodotto nel campo dell’arte, come effetto omologo, un diverso modo di essere dell’oggetto estetico, nonché l’idea di poter entrare in comunicazione con esso tramite criteri e modalità del tutto nuove. E questo, attraverso una variegate gamma di espressioni, di manifestazioni che hanno come obiettivo comune il coinvolgimento, in senso “emotivo”, degli spettatori. L’arte non si pone come un’entità irraggiungibile imperfettibile, al di fuori del flusso temporale, ma come forma di espressione che tende a scendere al livello della coscienza ordinaria; in un certo senso, essa viene “offerta” in modo che possa essere afferrata dall’utente per introiettarla nella propria coscienza, o integrata nel contesto fisico a cui è destinata. Così alla spettacolare potenza dell’espressione che un tempo apparteneva al mondo della raffigurazione, all’insinuante, rapinoso fascino che l’immagine artistica ha sempre cercato di trasmettere a sé, si è andata sostituendo una valenza di tipo evocativo che consiste nell’indirizzare l’attenzione di chi guarda verso la percezione del messaggio ideale e formale contenuto nell’opera, ma anche al suo proporsi come evento, e quindi, come coinvolgimento e spettacolo 1 >>. La presente tesi di laurea approfondisce gli aspetti della Public Art, in relazione al suo possibile utilizzo in campo sociale, che non ha l’intenzione di proporre qualcosa di innovativo, ma piuttosto vuole rimarcare l’importanza che questa variegata e molto estesa pratica artistica riveste, nel rinforzare le politiche culturali e, nello specifico, turistiche, di un Paese, apportando esemplari modelli. 1 Costanzo Michele, Museo fuori dal museo. Nuovi luoghi e nuovi spazi per l’arte contemporanea, Franco Angeli Editore, 2007

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Margherita Rossi Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2023 click dal 21/02/2014.

 

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