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La valutazione della Sarcopenia nel paziente da riabilitare

L'argomento della tesi è la sarcopenia, la riduzione della massa muscolare che si riscontra nel corso dell'invecchiamento, associata a deficit di forza e limitazione funzionale, disabilità e scarsa qualità di vita.
Le tecniche utilizzate nella valutazione e diagnosi, con i relativi punti di cut-off, interessano i tre parametri della sarcopenia; massa muscolare, forza muscolare e performance fisica. Per la massa muscolare vengono utilizzate metodiche quali DXA, BIA e metodiche antropometriche; per la forza muscolare si misura l'HAND-GRIP STRENGHT; per la performance fisica si utilizza la Short Physical Performance Battery (SPPB), la valutazione della GAIT SPEED e il Timed Up & Go test (TUG).
Altre scale di valutazione utilizzate sono la Manual Muscle Testing (MMT), la Basic Activities of Daily Living (BADL) e l'Instrumental Activities of Daily Living (IADL).
È stato stilato un flow-chart per lo screening; misurando la Gait Speed, la velocità di cammino su un percorso di 4 metri, l'Hand-Grip Strenght, la forza di presa della mano e infine, misurando la Massa Muscolare tramite una delle tre metodiche indicate precedentemente, a seconda dei valori riscontrati si potrà identificare o meno un paziente sarcopenico.
L'approccio riabilitativo si basa sugli Impairments del paziente sarcopenico e gli outcomes fisioterapici saranno principalmente di rinforzo muscolare e miglioramento della performance neuromuscolare coadiuvati da esercizi per migliorare l'equilibrio e la respirazione e ridurre il rischio di cadute. Tutto ciò per migliorare la qualità di vita attraverso la riduzione delle disabilità.
Nonostante le numerose pubblicazioni la sarcopenia è una condizione ancora in via di definizione dal punto di vista fisio-patologico, diagnostico e terapeutico; tutto il percorso riabilitativo deve essere inteso non solo come il ripristino delle funzioni deficitarie o perdute ma anche come miglioramento generale dello stato di salute psicofisica e d'integrazione sociale del paziente sarcopenico.

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1 INTRODUZIONE La sarcopenia, ovvero la riduzione della massa muscolare, è un fenomeno che comincia intorno ai 50 anni. Rallentabile, ma non arrestabile, vi concorrono diversi fattori tra i quali il grado di attività fisica, il cambiamento ormonale e in particolare il declino di alcuni ormoni come il testosterone nei maschi e gli estrogeni nelle donne, la malnutrizione e diverse malattie croniche. Entro certi limiti la riduzione della massa muscolare è “fisiologica” (riduzione della sintesi proteica muscolare, perdita e disorganizzazione dei miofilamenti); si riscontra però una percentuale non trascurabile di individui in cui la perdita è eccessiva, ed è in questo caso che si parla di sarcopenia. La prevalenza della sarcopenia è del 24% negli anziani sotto i 70 anni e del 50% oltre gli 80 anni. Questa misura non tiene però conto della forza, della capacità contrattile, cioè delle miofibrille superstiti. L’invecchiamento del sistema neuromuscolare comporta delle alterazioni strutturali e funzionali che sfociano in una ridotta abilità di sviluppo della forza massima ed esplosiva e anche in un deficit nel controllo dinamico e statico della postura.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Cristiana Izzo Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.