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Un caso di giornalismo politico nel Triennio giacobino: ''Il Monitore Napoletano'' (1799)

A partire dal 1796, in Italia si assiste a un profondo sconvolgimento sia sul piano istituzionale, con la nascita dei regimi repubblicani, sia sul piano ideologico, con la maturazione dei primi sentimenti di coscienza nazionale. Durante il Triennio giacobino si sperimentano in Italia le prime forme del moderno giornalismo d'opinione, con la nascita di numerose riviste che riportano, oltre ai resoconti degli eventi accaduti, quelli che oggi chiamiamo articoli di fondo. Nel mio elaborato ho scelto di evidenziare gli aspetti da me ritenuti più significativi di uno di questi primi giornali d'intonazione politica, il «Monitore Napoletano», il più importante periodico di una delle molteplici repubbliche sorte in Italia durante il Triennio, quella di Napoli. La tesi è strutturata in quattro capitoli che hanno lo scopo di fornire un approccio deduttivo, partendo dalle premesse storiche per arrivare all'argomento centrale del «Monitore». Attraverso la lettura e l'analisi critica di alcuni articoli della rivista, emergono le principali caratteristiche che ne determinano l'indiscussa originalità e che lo rendono un giornale politico per eccellenza nel cuore di una rivoluzione.

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Introduzione Il presente lavoro trae origine dalla mia passione per l’attività giornalistica e dall’interesse, maturato durante il mio percorso di studi, per le discipline storiche. Rivolgendo la mia attenzione allo scenario complesso e affascinante della storia del giornalismo italiano, ho deciso di adottare come contesto storico di riferimento della mia trattazione il Triennio giacobino, un periodo che ha sempre destato la mia curiosità per l’impetuoso clima che lo contraddistingue. A partire dal 1796, in Italia si assiste a un profondo sconvolgimento sia sul piano istituzionale, con la nascita dei regimi repubblicani, sia sul piano ideologico, con la maturazione dei primi sentimenti di coscienza nazionale. Il motivo che mi ha indotto a questa scelta è però soprattutto il ruolo fondamentale esercitato da questa congiuntura storica nell’ambito della stampa. Durante il Triennio giacobino si sperimentano in Italia le prime forme del moderno giornalismo d’opinione, con la nascita di numerose riviste che riportano, oltre ai resoconti degli eventi accaduti, quelli che oggi chiamiamo articoli di fondo. Nel mio elaborato ho scelto di evidenziare gli aspetti da me ritenuti più significativi di uno di questi primi giornali d’intonazione politica, il «Monitore Napoletano», il più importante periodico di una delle molteplici repubbliche sorte in Italia durante il Triennio, quella di Napoli. Ho optato proprio per questa rivista innanzitutto perché essa rappresenta, a mio avviso, un modello in grado di racchiudere le caratteristiche di tutti i principali giornali politici del periodo rivoluzionario. La scelta del «Monitore» è rafforzata poi dal fatto che si tratta dell’unico giornale del Triennio scritto e diretto da una donna, Eleonora Fonseca Pimentel, eroina del movimento patriottico napoletano. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Paola Calcagni Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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