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Il Seicento in Ampezzo: Statuti, vita processi e devianze

La tesi tratta la storia di Ampezzo e degli Statuti della comunità del Cadore, nati con il patriarca Bertrand de Saint Geneis fino a Massimiliano I.
Gli statuti sono poi rimasti in vigore fino a Giuseppe II nel 1789. Esamina poi vari processi e le conseguenti devianze. Nell'ultima parte, quella sociologica, confronta la vita reale con gli effetti della devianza.

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Premessa Iltemadellostudiochemiaccingoadaffrontaretrattaunparti- colare periodo della storia del mio paese, Cortina d’Ampezzo, dalla fine del Cinquecento alla fine del Seicento e cio` e quello conseguente al passaggio dalla Repubblica Serenissima all’impero di Massimi- liano I, visto sia sotto l’aspetto dell’amministrazione della giustizia sia, principalmente, sotto quello sociologico. Sono stati presi in esame alcuni processi “campione” cercan- do di trarne un’istantanea della vita di allora attraverso le cause scatenanti e quindi analizzando, per quanto possibile, gli aspetti strutturali, sociali e, naturalmente, storici che hanno prodotto la devianza. Perfarequestohodovutonecessariamentecompiereunpercorso storico che indicasse come, negli anni relativi alla ricerca, Cortina sia passata da una fase d’indipendenza, indispensabile per capire la nascitadegliStatutiecio` edeicodicicivileepenaleinforzadeiquali venivano delineati i processi, alla fase del Patriarcato di Aquileia, alla Serenissima e quindi al 1511, anno del passaggio definitivo al Tirolo. 2

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Adriano Lorenzi Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 95 click dal 12/03/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.