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Il problema della categorizzazione delle variabili continue in Epidemiologia

Nell'ambito della ricerca statistica è comune l'utilizzo di variabili categoriche sia che esse siano categoriche per natura, sia che siano variabili continue trasformate in categoriche.
L'utilizzo di tale pratica, sebbene molto diffuso nella ricerca, può portare a serie problematiche riguardanti sia il profilo metodologico sia la validità delle analisi.
È quindi di fondamentale importanza disporre di linee guida metodologico-interpretative che possano aiutare il ricercatore nel loro utilizzo e discernimento.
Questa tesi ha l'obiettivo di introdurre il lettore alle metodologie, alle pratiche e alle tecniche di tipo categorico e, in secondo luogo, di avviarlo all'utilizzo e alla comprensione di tecniche più avanzate, come ad esempio l'uso dei polinomi frazionali.
Tali tecniche infine sono state applicate su di un database allo scopo di stabilire, sotto il profilo del fitting del modello, della minore devianza possibile, della parsimonia e della plausibilità biologica della relazione osservata, quale sia la tecnica "migliore".
La tesi è centrata su quattro aree fondamentali:
- review della letteratura
- metodologia, tipologia, e problematiche della categorizzazione
- superamento della categorizzazione tramite tecniche più avanzate con l'accento sull'utilizzo dei polinomi frazionali
- analisi di un caso reale epidemiologico

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D. Politi, Il problema della categorizzazione delle variabili continue in epidemiologia 4 Introduzione Nell’ambito della ricerca statistica è comune l’utilizzo di variabili categoriche sia che esse siano categoriche per natura, sia che siano variabili continue trasformate in categoriche. In questa tesi vedremo come l’utilizzo di tale pratica, sebbene molto diffuso nella ricerca, possa portare a serie problematiche riguardanti sia il profilo metodologico sia la validità delle analisi. È quindi di fondamentale importanza disporre di linee guida metodologico- interpretative che possano aiutare il ricercatore nel loro utilizzo e discernimento. Ci porremo in questa sede l’obiettivo di introdurre il lettore alle metodologie, alle pratiche e alle tecniche di tipo categorico e, in secondo luogo, di avviarlo all’utilizzo e alla comprensione di tecniche più avanzate, come ad esempio l’uso dei polinomi frazionali. Ciò fatto, utilizzeremo le tecniche ivi apprese su di un database al fine di stabilire, sotto il profilo del fitting del modello, della minore devianza possibile, della parsimonia e della plausibilità biologica della relazione osservata, quale sia la tecnica “migliore”.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Domenico Politi Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 591 click dal 18/03/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.