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La ginnastica artistica nella scuola primaria. La tecnica per la crescita globale del bambino.

L'ipotesi generale sostenuta nella tesi riguarda la possibilità di proporre esperienze di ginnastica artistica nella scuola primaria per favorire la crescita globale dei bambini.
In particolare, sostengo che questa disciplina sportiva possa essere funzionale allo sviluppo delle dimensioni della persona e all'apprendimento.
L'idea è avvalorata dalla prospettiva pedagogica che considera il corpo, il movimento e i simboli non verbali ad un livello paritario rispetto all’educazione intellettuale, e che ritiene che la scuola debba proporre esperienze di sperimentazione e scoperta motoria attraverso cui acquisire competenze in tutte le dimensioni.
La ginnastica artistica, proposta nella scuola primaria con adeguate modalità, rispondenti ai bisogni dei bambini, può essere un importante strumento attraverso cui scoprire il piacere del movimento, le qualità e i limiti del proprio corpo, sperimentare le conseguenze dei propri movimenti e spingersi oltre le capacità attuali, in un’ottica di miglioramento che non riguardi soltanto la tecnica, ma l’intera crescita personale. In particolare, ho analizzato i benefici che può apportare nelle dimensioni fisica, cognitiva, psico-emotiva e sociale.
Successivamente, ho approfondito la funzione adattativa del movimento, riguardante l'intelligenza senso-motoria, ovvero il ruolo del movimento nel costruire anche aspetti cognitivi astratti. Il meccanismo di azione motoria-percezione-categorizzazione permette di provare in prima persona e capire concetti attraverso cui leggere il mondo. Sostengo che la ginnastica artistica sia funzionale alla crescita globale del bambino non solo per lo sviluppo delle dimensioni della persona, ma anche per l'acquisizione di conoscenze propedeutiche alle discipline scolastiche. Le categorie definite primitive inizialmente non appartengono alla sfera razionale ma fanno parte dell'esperienza motoria, ovvero dipendono dal nostro agire e possono essere conquistate soltanto con l'esperienza, vivendole direttamente. Faccio riferimento all'orientamento spazio-temporale, alla logica, ad alcuni contenuti matematico-geometrici e alla capacità grafica.
La principale ragione che mi ha spinta ad approfondire queste tematiche riguarda la situazione dell'insegnamento della ginnastica artistica nella scuola odierna: è stato osservato come i contenuti propri della ginnastica siano valorizzati pochissimo, nonostante ne sia riconosciuto universalmente il valore educativo e formativo.
La seconda motivazione consiste nell’intenzione di far conoscere la collaborazione fra MIUR, CONI e FGI, in atto dal 2002 con la finalità di coinvolgere le classi scolastiche attraverso progetti di alfabetizzazione alla ginnastica, realizzati con la cooperazione tra le Istituzioni scolastiche e i soggetti titolari di impianti sportivi. Il monitoraggio dei progetti attuati ha permesso di constatare che i rapporti di collaborazione territoriale contribuiscono alla realizzazione di esperienze di qualità. A tal proposito, ho presentato un progetto realizzato dalla scuola primaria Don Milani di Lonato del Garda, nel quale ho partecipato in qualità di istruttrice di una società sportiva del territorio.
Infine, ho analizzato la metodologia didattica che occorre utilizzare per far crescere in tutti i bambini le loro potenzialità: individuati alcuni principi generali, ho approfondito le modalità di organizzazione dell'esperienza di apprendimento e il ruolo che deve assumere l'insegnante.

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Cristina Marras La ginnastica artistica nella scuola primaria A.A. 2012-2013 5 PRESENTAZIONE La presente tesi di laurea tratta il tema della ginnastica artistica e la possibilità di proporla nel curricolo scolastico, adattandola ai bisogni e alle possibilità dei bambini in età scolare. Cerca di dare risposta a due domande, che hanno guidato la mia ricerca bibliografica e la stesura dei capitoli:  in che modo la ginnastica artistica può essere funzionale alla crescita e all’apprendimento del bambino?  Quale metodologia occorre utilizzare per far crescere in tutti i bambini le loro potenzialità mediante questa modalità di movimento? Ho organizzato i temi trattati in due parti. La prima parte presenta la disciplina sportiva in oggetto. I. Come è nata e come si è evoluta la ginnastica artistica. Nel capitolo uno, riguardante la storia, vengono ripercorse le tappe evolutive della ginnastica artistica, partendo dalle origini primitive del movimento ed arrivando alla nascita della disciplina sportiva, che si è gradualmente trasformata sino ad oggi. Indagare le origini e l’evoluzione della ginnastica nel corso delle epoche storiche permette di identificare i primi passi dei movimenti ginnici nelle società umane e, successivamente, nelle realtà scolastiche. II. Come si caratterizza. Il capitolo due descrive la disciplina in oggetto spiegando i grandi attrezzi che la caratterizzano, i gruppi strutturali che raggruppano i movimenti e i principali elementi tecnici, in ordine crescente di difficoltà. III. In che modo coinvolge la persona che la pratica. Il capitolo tre individua gli effetti che la ginnastica può avere sull'individuo, permettendo un sano sviluppo della

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Cristina Marras Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.