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La "nuova" legittima difesa: la modifica legislativa e le prime applicazioni giurisprudenziali

Informazioni tesi

  Autore: Manuel Mattia
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesco Centonze
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 174

Quest'Opera analizza la "nuova" legittima difesa, o cd "difesa domiciliare" - introdotta con Riforma del 2006 (L. 59/06) - per verificarne l'effettiva incidenza che ha avuto sul nostro ordinamento giuridico. Nella prima parte dell'Opera, vi è un'analisi storico-comparativa dell'istituto, con la quale si accerterà come la "nuova" legittima difesa italiana era già prevista negli ordinamenti giuridici del passato, ed è tutt'ora presente negli ordinamenti di Civil Law e di Common Law. Infine, a seguito dell'analisi storico-comparativa e dell'analisi dell'istituto "comune" e "nuovo" della legittima difesa italiana, nella parte finale dell'Opera l'Autore propone quale riforma sarebbe stata realmente efficace per ampliare gli attuali confini dell'istituto in esame.

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LEGITTIMA DIFESA NELLA STORIA E NEL DIRITTO COMPARATO CAPITOLO I: LEGITTIMA DIFESA NELLA STORIA E NEL DIRITTO COMPARATO SOMMARIO: Premessa: ragioni di un introduzione storico-comparativa. – 1. Legittima difesa nel diritto romano e nel diritto medievale. – 2. Evoluzione storica dell’istituto: dalle codificazioni preunitarie al codice Rocco. – 3. Legittima difesa nel diritto comparato: alcuni ordinamenti di Civil Law e di Common Law Premessa: ragioni di un introduzione storico-comparativa L’introduzione della “nuova” legittima difesa nel nostro ordinamento penale con Legge 13 febbraio n. 59 del 2006 è stato il risultato e la conseguenza di incessanti richieste provenienti da commercianti e privati cittadini, i quali “pretendevano” un ulteriore strumento di tutela, rispetto quello offerto dalla legittima difesa “comune”, contro il dilagare di determinati fenomeni delittuosi quali rapine in esercizi commerciali e furti d’appartamento, spesso posti in essere con modalità violente ed efferate. Prima di analizzare nello specifico l’istituto in esame, oggetto tra l’altro di dibattiti a livello dottrinale e giurisprudenziale, nonchØ vedere in concreto come e in quali ipotesi esso risulta essere stato applicato dalla giurisprudenza, è opportuno soffermarci su alcuni aspetti storico-comparatistici. In tal senso porremo l’accento sull’evoluzione storica dell’istituto, muovendo l’analisi dal diritto romano e giungendo sino all’attuale configurazione della legittima difesa nell’ordinamento penale italiano, passando dagli ordinamenti di mezzo e dalle codificazioni ottocentesche, per poi accingerci ad effettuare un’analisi comparata della scriminante con alcuni tra i piø importanti ordinamenti giuridici penali di Civil Law e di Common Law. Siffatta indagine avrà il fine di verificare, in primo luogo, se la nuova legittima difesa introdotta nel nostro

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Parole chiave

causa di giustificazione
proporzionalità
legittima difesa
difesa domiciliare
l. 59/2006
desistenza
difesa putativa
arma legittimamente detenuta
art. 52 c.p.c.
caso petrali

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