Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Lorquianas: le donne nel teatro di Federico García Lorca

Scopo di questo lavoro è analizzare la figura femminile nell'opera teatrale di Federico García Lorca in un'ottica più attuale (il lavoro della Frazier risale infatti agli anni '70, così come la maggior parte dei trattati sul medesimo argomento), sottolineare l'importanza che essa ha rivestito ed evidenziare la compresenza dell'onnipresente elemento tradizionale e degli elementi innovativi introdotti dal poeta. Tradizione e modernità che convivono, rendendo le sue opere sempre classiche e sempre attuali.
Nel primo capitolo verranno analizzati i personaggi femminili delle tragedie, filo rosso di ogni opera, seguendo l'ordine cronologico così da evidenziarne l'evoluzione con il trascorrere del tempo e con il maturare dell'autore. Nel secondo capitolo ci si soffermerà in particolare sull'ultimo lavoro di Lorca, considerato la sua opera maestra: La casa de Bernarda Alba. Verranno presentate le protagoniste della storia e si vedrà come la casa sia in realtà la rappresentazione della Spagna dell'epoca. Tutta l'opera è una metafora, dove il lutto delle donne è il lutto della Spagna, che nel 1936 si prepara a entrare nella guerra civile. Segue infine un'appendice, contenente una breve intervista all'attrice Lina Sastri, protagonista della versione teatrale de La casa di Bernarda Alba curata dal regista spagnolo Lluís Pasqual, e il pensiero della regista e attrice Raffaella Boscolo, che ha curato e interpretato una sua personalissima versione dell'opera.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 2. Introduzione Membro della cosiddetta generazione del ’27, Federico García Lorca è il poeta più popolare della Spagna del XX secolo. Poeta e drammaturgo, il suo teatro, con quello di Valle-Inclán, è considerato il più importante in lingua castigliana. Nasce nel 1898 a Fuentevaquero, in Andalusia, in una famiglia benestante, condizione che gli permette di studiare all’università di Granada e di stabilirsi, nel 1919, nella Casa dello studente di Madrid. Qui conosce e si lega a molti poeti della sua epoca e a personalità del calibro di Machado e Dalí. Sotto l’influenza del teatro greco, del modernismo e del teatro di Lope de Vega e di Calderón de la Barca, Lorca può essere considerato il padre della tragedia nel teatro spagnolo, un genere fino ad allora quasi inedito. Gli elementi costanti nella sua opera sono il sentimento di frustrazione, l’impossibilità di realizzazione e il destino tragico. Per rappresentare queste tre condizioni l’autore si serve della figura della donna, immersa in un contesto sociale sempre andaluso. La personalità femminile viene mostrata attraverso vari personaggi, tutti differenti, ognuno dei quali con un particolare elemento distintivo volutamente enfatizzato. Nonostante la diversità possiamo comunque notare delle caratteristiche comuni, come una spiccata sensibilità e un pressoché totale abbandonarsi agli impulsi e alle emozioni, ma anche un grande spirito di adattamento alle circostanze più disparate e inaspettate. Spesso questa capacità è frutto di una grande immaginazione, attraverso la quale le donne ridipingono il mondo e le situazioni in cui si trovano, così da affrontarle più serenamente. Tutti i personaggi di Lorca, infatti, si trovano in una situazione limite da cui faticano a uscire, rappresentando perfettamente un senso tragico della vita, come fu definito da Unamuno, cui ogni uomo deve far fronte. Ciò che vorrebbero è esattamente ciò che non riescono o non possono realizzare. Secondo l’autore lo scopo primo della vita è la realizzazione di sé stessi. E la donna si realizza attraverso l’amore, sentimento che le dà la forza necessaria per continuare anche quando si ritrova sola, abbandonata a sé stessa. Questo amore raggiunge la sua massima espressione nei confronti dei figli. Dando vita alle proprie creature la donna si sente completa e realizzata ed è per questo che la maternità diventa fondamentale. Figura 1: Federico García Lorca

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Laura Scialla Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5365 click dal 04/04/2014.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.