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La moneta elettronica come strumento di contrasto all'evasione fiscale

In un periodo storico dove gli stati europei hanno sempre meno risorse da investire, soprattutto a causa del rigore e dell'austerità a cui essi sono tenuti, la lotta all'evasione fiscale risulta essere uno dei pochi rimedi a disposizione dei governi.
La moneta elettronica e tutti gli strumenti di pagamento tracciabili, risultano essere le misure più efficaci per aumentare il gettito degli stati, anche se presentano diverse problematiche riguardanti i costi, la difficoltà di utilizzo e la privacy.
Sicuramente non è una tematica facile da affrontare visto che il livello di integrazione economica europeo è sempre maggiore e quindi un ricorso all'utilizzo diffuso di moneta elettronica perderebbe d'efficacia se non venisse applicato a tutte le realtà economiche europee.
In prima analisi si descrive statisticamente la situazione italiana a confronto con quella degli altri paesi europei in quanto a utilizzo di moneta elettronica.
Si dà poi una panoramica del fenomeno evasivo italiano con brevi cenni storici, fino alla situazione odierna.
Il cuore della trattazione è incentrato tutto sulla descrizione di un ipotetico limite all'utilizzo del denaro contante, alla situazione italiana dopo le disposizioni sulla tracciabilità dettate dal decreto Salva – Italia, le conseguenze che possono scaturire da un diffuso utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili e gli strumenti attualmente presenti nel nostro ordinamento per contrastare l'evasione: redditometro, spesometro, studi di settore etc. Viene inoltre rappresentata la necessità di una tassazione unica europea che scoraggi quei fenomeni di cosiddetta “concorrenza fiscale”.
Infine vengono descritti i passi che sono stati fatti dall'innovazione tecnologica e i possibili sviluppi che questa potrebbe portare nel mercato dei servizi di pagamento e di moneta elettronica.

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Introduzione Lo scopo fondamentale di questa trattazione è certamente quello di porre attenzione sul problema, attualissimo, dell'evasione fiscale in Italia, una piaga che purtroppo da molto tempo attanaglia l'Italia con degli effetti negativi per quel che riguarda soprattutto il nostro welfare. Oltre alla sommaria analisi di questo problema, trattato per lo più nel primo capitolo, si cerca di approfondire la questione individuando nella moneta elettronica lo strumento necessario per combattere l'evasione fiscale. In un paese dove purtroppo l'uso delle tecnologie non primeggia, si cerca, attraverso l'ipotesi di un obbligo legislativo che imporrebbe l'uso di tale strumento per tutti i tipi di transazioni al di sopra di un certo valore, non tanto di dare una risposta univoca e assoluta ma quanto quello di stimolare domande che possano prevedere i problemi che questa potrebbe portare. In questa trattazione ci si soffermerà soprattutto sugli effetti che questa nuova tecnologia, che negli altri paesi europei e non solo è certamente molto più diffusa, porterebbe in termini di maggiori entrate per lo stato, la conseguente diminuzione del ricorso al deficit con gli inevitabili effetti positivi sul debito pubblico. In uno stato sempre più soffocato dall'indebitamento pubblico, si cerca, attraverso questa soluzione, di dare una risposta alle politiche recessive adottate dai governi negli ultimi tempi, per racimolare quante più risorse possibili e ridare slancio agli investimenti pubblici che sono l'input per uno sviluppo che sicuramente dovrà puntare, più che mai questa volta, alla sostenibilità e soprattutto all'efficienza della spesa. In questo contesto l'uso diffuso della moneta elettronica oltre a generare un aumento dei contribuenti potrebbe portare ad una diminuzione del carico fiscale ed a una maggiore equità nella distribuzione dello stesso. Inoltre si affronteranno le importanti problematiche che potranno sorgere 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudio Campanari Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6818 click dal 24/04/2014.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.