Jean Paul Fitoussi: Politica Europea e crisi economico finanziaria

La moneta, per ogni nazione, è forse l'elemento più rappresentativo della propria sovranità nazionale. Rinunciare a una moneta propria, per metterla in comune con tanti altri Paesi è stato forse il segno più evidente di una precisa volontà, di costituire non solo un sistema monetario transnazionale che offrisse, in qualche modo, criteri di certezza in merito ai cambi tra un paese e l'altro, ma di edificare un soggetto politico internazionale che puntasse a un'unica sovranità, di ordine monetario prima, e successivamente di ordine politico.
L'analisi, poi, di Jean-Paul Fitoussi, uno degli studiosi più eminenti del panorama mondiale, che traspare in filigrana lungo tutto il percorso ma che solo nella seconda parte si svilupperà in tutta la sua portata, porrà l'accento sulla direzione sbagliata che l'Unione Europea rischia di imboccare, in quanto ancora ancorata a modelli teorici e a strumenti di analisi non più in grado di leggere la complessità di ciò che stiamo vivendo.
E la crisi che negli ultimi anni ha flagellato la nostra economia, secondo lo studioso, è il corollario degli errori e delle incertezze che stiamo a nostre spese sperimentando, in quanto orfani di una programmazione politico-economica che possa avvalersi di strumenti appropriati di analisi e di progettazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 PREMESSA La moneta, per ogni nazione, è forse l’elemento più rappresentativo della propria sovranità nazionale. Rinunciare a una moneta propria, per metterla in comune con tanti altri Paesi è stato forse il segno più evidente di una precisa volontà, di costituire non solo un sistema monetario transnazionale che offrisse, in qualche modo, criteri di certezza in merito ai cambi tra un paese e l’altro, ma di edificare un soggetto politico internazionale che puntasse a un’unica sovranità, di ordine monetario prima, e successivamente di ordine politico. Si tratta di una situazione nuova nel suo genere e unica a livello mondiale, che per questo è costantemente sotto i riflettori e che continua a generare dibattiti, interventi, confronti e discussioni tra gli studiosi e gli economisti di tutto il mondo. Una questione certo non semplice ma articolata, complessa, sicuramente ingenerata da una necessità storica reale, e ancora in progress, che noi cercheremo di descrivere nel pieno della sua evoluzione. Il presente lavoro, pertanto, si articola in cinque parti: quattro capitoli e una conclusione. Esse sono strutturate in modo che possa essere ripercorsa la strada che ha portato i Paesi Europei all’Unione Economica e Monetaria, coronamento indispensabile del Mercato Unico, all’analisi dello stato di fatto e alle prospettive future che questo nuovo soggetto politico-monetario lascia intravedere. L’analisi, poi, di Jean-Paul Fitoussi, uno degli studiosi più eminenti del

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Rita Puzio Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 703 click dal 06/05/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.