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Lord Jim nello specchio della critica saidiana

Nella presente tesi l'opera Lord Jim di Joseph Conrad viene posta nell'orbita della critica di Edward Wadie Said.
Alcune considerazioni fatte da Said nella sua indagine critica sulla letteratura in epoca imperialista vengono applicate al protagonista del romanzo e al suo autore attraverso un elemento di partenza che lega entrambi: la passione per la letteratura d'avventura.
Il processo di analisi si è sviluppando tenendo in considerazione e studiando anche il lavoro di altri critici letterari che hanno trattato le opere di Conrad, in particolar modo il Lord Jim, in ambito postcoloniale.
La tesi si sviluppa in cinque capitoli iniziando con la collocazione del romanzo in una determinata area geografica (il Sud-Est asiatico) attraverso l'analisi di alcuni passaggi.
Si passa poi a parlare del processo storico che era in atto in quelle zone alla fine del diciannovesimo secolo da parte delle nazioni europee con l'obiettivo di dare al lettore una visione d'insieme dell'epoca imperialista in cui il Lord Jim è stato creato.
Successivamente vengono introdotti alcuni elementi della critica di Said tratti in particolar modo da due delle sue opere più celebri:
Culture and Imperialism e Orientalism.
Said attraverso le sue analisi su Conrad, ma anche su altri autori dell'epoca, riconosce alla letteratura il potere di farsi portavoce tra le popolazioni dell'ideale imperialista.
Un ideale che ha come obiettivo quello di elaborare una ragione che potesse giustificare le politiche e il dominio da parte delle nazioni europee in determinate zone del mondo.
Inoltre Said riscontra in un autore immerso in un contesto imperialista come Conrad un'atipicità rispetto agli altri scrittori dell'epoca.
Più avanti si passa a parlare della letteratura d'avventura e della sua influenza sulle popolazioni in generale e su Conrad in particolare rimarcando i valori ad essa annessi.
Lo stesso Conrad assimila dalla letteratura d'avventura valori come ordine, lavoro, fedeltà e onorabilità applicandoli alla vita reale.
Valori che applicati nella realtà del contesto storico del periodo si mettono a servizio dell'imperialismo britannico.
Il quinto capitolo è dedicato all'analisi del Lord Jim attraverso le esperienze del protagonista.
Dal romanzo vengono estratti i passaggi più importanti e analizzati attraverso l'opinione di alcuni famosi critici letterari con l'intento di osservare gradualmente l'evoluzione dell'ideale imperialista in Jim e tutto ciò che ne consegue o meno nell'arco della narrazione.
Nell'ultima parte si traggono le conclusioni riguardo le tematiche svolte nei capitoli precedenti della tesi.
Dalle analisi si deduce che sia in Conrad che nel protagonista del romanzo la letteratura d'avventura crea una serie di valori che vanno a formare un ideale di condotta con esiti differenti.
Questo ideale si fa imperialista quando, applicato alla realtà, si mette al servizio degli interessi materiali delle nazioni.
Nel momento in cui abbandona la vita di mare Conrad inizia a mettere in discussione il sistema imperialista e i valori che lo sorreggono. Attraverso la parabola di Jim emerge l'atipicità di cui parla Said legata allo scontento di Conrad per un'epoca dove i material interests non lasciano più spazio né ai sognatori né ad una morale onorevole.

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Riassunto tesi Nella presente tesi l’opera Lord Jim di Joseph Conrad viene posta nell’orbita della critica di Edward Wadie Said. Alcune considerazioni fatte da Said nella sua indagine critica sulla letteratura in epoca imperialista vengono applicate al protagonista del romanzo e al suo autore attraverso un elemento di partenza che lega entrambi: la passione per la letteratura d’avventura. Il processo di analisi si è sviluppando tenendo in considerazione e studiando anche il lavoro di altri critici letterari che hanno trattato le opere di Conrad, in particolar modo il Lord Jim, in ambito postcoloniale. La tesi si sviluppa in cinque capitoli iniziando con la collocazione del romanzo in una determinata area geografica (il Sud-Est asiatico) attraverso l’analisi di alcuni passaggi . Si passa poi a parlare del processo storico che era in atto in quelle zone alla fine del diciannovesimo secolo da parte delle nazioni europee con l’obiettivo di dare al lettore una visione d’insieme dell’epoca imperialista in cui il Lord Jim è stato creato. Successivamente vengono introdotti alcuni elementi della critica di Said tratti in particolar modo da due delle sue opere più celebri: Culture and Imperialism e Orientalism. Said attraverso le sue analisi su Conrad, ma anche su altri autori dell’epoca, riconosce alla letteratura il potere di farsi portavoce tra le popolazioni dell’ ideale imperialista. Un ideale che ha come obiettivo quello di elaborare una ragione che potesse giustificare le politiche e il dominio da parte delle nazioni europee in determinate zone del mondo.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessandro Moretti Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.