Il gioco d'azzardo: il business che non conosce crisi?

L'elaborazione di questa tesi si propone di sviluppare l'argomento del gioco d'azzardo mettendo in evidenza nel primo capitolo l'aspetto economico, caratterizzato da una fase di crescita esponenziale, e la dimensione legislativa che, a partire dal 1989, ha visto introdurre molte riforme che non sono apparse comunque sufficienti a regolamentare adeguatamente il fenomeno del gioco d'azzardo. Soltanto nel quinquennio 2007-2011 il valore complessivo delle giocate è aumentato da 45,7 a 80 miliardi, una crescita pari all'80%. Per contro, nello stesso periodo di tempo (1990-2011), il Prodotto Interno Lordo è aumentato in Italia soltanto dell'11,1%.
Dopo aver analizzato i fenomeni economico-sociale che il gioco d'azzardo ha prodotto, nel secondo capitolo si è voluto dare alla tesi una prospettiva aziendale scegliendo di studiare una società che cura la progettazione e la produzione dei mezzi e dei supporti di gioco esistenti sul mercato: la società Lottomatica s.p.a.

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2 Introduzione Negli ultimi tempi il fenomeno del “gioco d’azzardo” ha conosciuto un'espansione senza precedenti. La crisi economica ha indotto molte persone a credere che la risoluzione dei propri problemi potesse trovarsi nella “dea bendata”. Come definire il settore del gioco d’azzardo? Siamo di fronte ad un campo a dir poco “caotico”. Nel corso degli anni si sono alternate normative tra loro opposte e conflittuali, alcune attuate ed altre, al contrario, ancora in attesa d’attuazione. Questo “caos” normativo e legislativo ha dovuto fare i conti con i dati economici del settore, che parlano di una crescita del fenomeno inarrestabile e di una diffusione sempre maggiore dell’attività di raccolta delle scommesse, dello sviluppo di nuove metodologie che sfruttano le potenzialità d’internet, di un ingresso in larga scala degli operatori stranieri nel mercato italiano, del gioco del poker on line e molto altro ancora. Questa tesi ha come obiettivo principale la conoscenza del gioco d’azzardo in generale, con la conseguente analisi della normativa che, a partire dal 1989 con l’emanazione della legge n. 401 sulla riorganizzazione del settore ludico, ha tentato nel corso degli anni di regolamentare il settore, anche mediante l’applicazione di sanzioni penali e amministrative che, però, non hanno impedito l’espandersi del fenomeno. D'altro canto non si può negare che il gioco d'azzardo porti ingenti introiti nelle casse dell'erario. Nel corso degli anni, l’introduzione di riforme volte a disciplinare il fenomeno del gioco d’azzardo ha prodotto notevoli cambiamenti. L’entrata in vigore della legge Balduzzi, in modo particolare l’introduzione dell’’art. 7 comma 5, ha obbligato i gestori a rendere ben visibili formule d’avvertimento al pubblico sul rischio di dipendenza dal gioco e sulle probabilità di vincita dei giochi, sia sulle schedine che sui tagliandi di gioco.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Barbara Orisio Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

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