Skip to content

Comparison of [123I]Epidepride & [123I]IBZM SPECT tracers for Brain Dopamine D2 Receptor Imaging using Micro SPECT

Nuclear medicine scanning techniques are non-invasive and with the exclusion of IV injections, are usually reliable, painless diagnostic tools that help physicians diagnose and evaluate various complicated medical conditions. These nuclear medicine imaging tools use radioactive substances called radiotracers, which are injected into the body through IV route to investigate abnormalities in the brain, such as seizures, memory loss, abnormalities in blood flow etc. Relatively, several tracers for the dopamine D2 receptors quantification have been discovered and these have provided considerably new insights to evaluate the role of dopamine in movement disorders, psychiatry and genetic diseases.
The importance of this thesis is to quantitatively compare two widely used SPECT radiotracers [123I]IBZM - Iodobenzamide: [123I](S)-2-hydroxy-3-iodo-6-methoxy- (1-ethyl-2-pyrrolidinylmethyl)-benzamide and [123I]Epidepride: [123I](S)-N -((1- ethyl-2-pyrrolidinyl) methyl)-5-iodo-2, 3-dimethoxybenzamide in rodents for the first time, both D2 dopamine antagonists and potential imaging agents used in diagnosing various dopamine receptor dependent neurological and psychiatric disorders. The origin of these substituted benzamides comes from atypical anti psychotic agents. Both [123I]Epidepride and [123I]IBZM are benzamine derivatives with very high affinity for dopamine receptors, which in its labelled form can be used as a SPECT tracer. These SPECT tracers can be used to study alterations in D2/D3 levels in specific brain regions. Significance of alternations of dopamine D2/D3 receptor conditions were widely substantiated in Schizophrenia, Parkinson’s, Restless leg syndrome etc. (Kessler RM 1991, Al-Tikriti MS 1994)
The purpose of this study was to evaluate the bio distribution and pharmacokinetics of [123I]IBZM and [123I]Epidepride brain SPECT. Even though [123I]IBZM is widely preferred as a D2 receptor-imaging agent, distinctive image standards are stipulated by a relatively low target-to-non target ratio (Olsson H 2001). In Vitro and In vivo animal studies suggest that [123I]Epidepride may be preferred to [123I]IBZM (Kessler RM 1992, Al-Tikriti MS 1994, Scherfler C 2005). This study has shown a systematic comparison of both tracers in rodents by comparing the binding potentials obtained from raw VOI images and pixel wise comparison and proposed new insights about Epidepride kinetics which are currently unaccounted.
There was no study conducted on rodents to compare [123I]Epidepride and [123I]IBZM kinetics. [123I]IBZM has been widely used to study the in-vivo characterization of dopamine D2 receptors in humans but rarely studied on mice and rats, after all rodent studies are quite important to conduct fundamental research for studying physiology lying under illnesses like addiction, movement disorders and neurodegenerative diseases etc.
Therefore we undertook a direct comparison between these two compounds.
Our results comply with previously reported data and show that iodobenzamide – [123I]IBZM has a moderate putamen to cerebellum ratio in rodent brain and less binding potential compared with [123I]Epidepride in striatal regions and extra striatal regions. [123I]Epidepride showed its ability to identify extra striatal regions in the following order, Mid Brain >Temporal Cortex > Frontal > Occipital > Cerebellum and showed its exceptional properties. Thus [123I]Epidepride is superior to [123I]IBZM and shows excellent imaging characteristics of both striatal and extra striatal dopamine D2 receptors (Pinborg 2007). Absolutely [123I]Epidepride is superior to [123I]IBZM but activity from cerebellum cannot be considered as a free and non- specifically bound radio ligand while using reference tissue models with [123I] Epidepride SPECT, therefore finding ways to diminish this will be of appropriate interest.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Manideep Gupta
  Tipo: International thesis/dissertation
  Anno: 2013
  Università: Université de Genève; Dept. of Psychiatry, University Hospitals of Geneva
  Corso: Dept. of Psychiatry, Unit of Clinical Neurophysiology and Neuroimaging
  Relatore: Philippe Millet
  Lingua:
  Num. pagine: 89

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi