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Il rating sovrano INCRA e gli shadow rating

La domanda di rating sovrani è cresciuta notevolmente a seguito della globalizzazione dei mercati e della apertura delle frontiere agli scambi. Le ultime crisi economico-finanziarie, tuttavia, hanno messo in dubbio la capacità delle agenzie di rating presenti sul mercato di discriminare adeguatamente la bontà del merito creditizio dei Paesi ed hanno sollevato preoccupazioni circa la loro trasparenza ed integrità. Evidenti sono stati i segnali di risposta da parte dei regolamentatori, includenti, tra l’altro, in Europa la proposta di costituire una agenzia di rating europea. Utilizzando i rating delle principali agenzie come riferimento, questo studio analizza lo schema di attribuzione dei rating da parte di una agenzia di rating sovrano internazionale non-profit, dall’acronimo INCRA. Si utilizza un campione di circa settanta Paesi; si evidenziano i punti di contatto tra gli indici proposti da INCRA e quelli delle agenzie e si esaminano, con un modello multivariato, le determinanti del rating sovrano delle principali agenzie. I risultati sottolineano il peso delle valutazioni qualitative nell’assegnazione del rating, oltre ad indicare quali delle variabili usate da INCRA sembrano già considerate nei Local Currency Rating delle agenzie. Il modello costruito a partire dagli indici di INCRA per replicare i rating di mercato non sembra essere, tuttavia, uno strumento di previsione sufficientemente buono.

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ABSTRACT La domanda di rating sovrani è cresciuta notevolmente a seguito della globalizzazione dei mercati e della apertura delle frontiere agli scambi. Le ultime crisi economico-finanziarie, tuttavia, hanno messo in dubbio la capacità delle agenzie di rating presenti sul mercato di discriminare adeguatamente la bontà del merito creditizio dei Paesi ed hanno sollevato preoccupazioni circa la loro trasparenza ed integrità. Evidenti sono stati i segnali di risposta da parte dei regolamentatori, includenti, tra l’altro, in Europa la proposta di costituire una agenzia di rating europea. Utilizzando i rating delle principali agenzie come riferimento, questo studio analizza lo schema di attribuzione dei rating da parte di una agenzia di rating sovrano internazionale non-profit, dall’acronimo INCRA. Si utilizza un campione di circa settanta Paesi; si evidenziano i punti di contatto tra gli indici proposti da INCRA e quelli delle agenzie e si esaminano, con un modello multivariato, le determinanti del rating sovrano delle principali agenzie. I risultati sottolineano il peso delle valutazioni qualitative nell’assegnazione del rating, oltre ad indicare quali delle variabili usate da INCRA sembrano già considerate nei Local Currency Rating delle agenzie. Il modello costruito a partire dagli indici di INCRA per replicare i rating di mercato non sembra essere, tuttavia, uno strumento di previsione sufficientemente buono.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Carano Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1701 click dal 29/05/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.