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La teoria della 'balance sheet recession' nell'esperienza giapponese

La lunga crisi, il cosiddetto Lost Decade, ha attanagliato l'economia del Giappone per quasi quindici anni dopo il 1990. Si tratta probabilmente di uno dei fenomeni economici più studiati e sezionati degli ultimi decenni, su cui sono stati scritti decine se non centinaia tra libri e articoli. Forse soltanto la Grande Depressione USA ha riscosso un'attenzione e uno studio maggiori.
Ciò non deve sorprendere, considerando l'eccezionale combinazione di eventi, la persistenza e la complessità che hanno caratterizzato questa recessione.
Volendo sommariamente elencare alcuni di tali eventi è possibile citare lo scoppio della bolla speculativa sui prezzi di azioni e immobili, alcuni periodi di credit cruche la famigerata "trappola della liquidità". Questo carattere di straordinarietà della crisi ha portato spesso e diffusamente a concludere che il problema sia stato sistemico e non solo congiunturale.
L'economia giapponese fino alla fine del 1800 si era basata quasi del tutto su agricoltura e commercio. Poi nei primi decenni del 1900 fu realizzata una primordiale industrializzazione attraverso lo sviluppo del settore pesante e del settore tessile; l'agricoltura rimase comunque la principale attività economica fino al termine della seconda guerra mondiale. Di seguito, nell'arco di soli venti anni circa, questo paese è stato capace di trasformarsi nella seconda potenza economica mondiale.
È stato recuperato il gap di sviluppo con le economie più avanzate e si sono concentrati gli sforzi verso settori dell'industria sempre più all'avanguardia, fino a diventare un leader in molti campi dell'alta tecnologia.
Alla fine degli anni '70 il Giappone era descritto come un "Numero Uno", un sistema economico che poteva insegnare qualcosa persino agli Stati Uniti d'America.
Nel primo capitolo di questo lavoro viene descritto il cammino dell'economia del Sol Levante dal dopoguerra agli anni novanta. Sono evidenziati i fattori che hanno favorito un progresso così accelerato e le numerose particolarità che caratterizzano questo sistema socioeconomico. In seguito si descrive la dinamica degli eventi che nel giro di pochi anni hanno trasformato l'economia nipponica da modello di riferimento a caso internazionale. Infatti, dopo lo scoppio della Heisei Bubble, la situazione economica ha iniziato a peggiorare, e quando successivamente è apparso chiaro che ci si trovava di fronte ad un problema di non facile soluzione il disorientamento è diventato il sentimento dominante. Non c'è da stupirsi quindi che l'argomento Lost Decade abbia stimolato l'interesse e lo studio di numerosi economisti e giornalisti specializzati. Per oltre dieci anni si è dibattuto lungamente su cause e possibili rimedi al malessere nipponico. [...]

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9 Introduzione La lunga crisi, il cosiddetto Lost Decade, ha attanagliato l’economia del Giappone per quasi quindici anni dopo il 1990. Si tratta probabilmente di uno dei fenomeni economici piø studiati e sezionati degli ultimi decenni, su cui sono stati scritti decine se non centinaia tra libri e articoli. Forse soltanto la Grande Depressione USA ha riscosso un’attenzione e uno studio maggiori. Ciò non deve sorprendere, considerando l’eccezionale combinazione di eventi, la persistenza e la complessità che hanno caratterizzato questa recessione. Volendo sommariamente elencare alcuni di tali eventi è possibile citare lo scoppio della bolla speculativa sui prezzi di azioni e immobili, alcuni periodi di credit cruch 1 e la famigerata “trappola della liquidità”. 2 Questo carattere di straordinarietà della crisi ha portato spesso e diffusamente a concludere che il problema sia stato sistemico e non solo congiunturale. L’economia giapponese fino alla fine del 1800 si era basata quasi del tutto su agricoltura e commercio. Poi nei primi decenni del 1900 fu realizzata una primordiale industrializzazione attraverso lo sviluppo del settore 1 Stretta del credito, calo significativo dell’offerta di credito 2 Situazione in cui i tassi di interesse si trovano a un livello talmente basso che moneta e titoli di debito divengono perfetti sostituti

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Neri Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.