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Sovraespressione di Sonic Hedgehog in topi transgenici: influenza della proteina sull'apoptosi e sulla proliferazione cellulare durante lo sviluppo degli arti

Approfondimento del ruolo di Shh nello sviluppo dello scheletro. Il suo pathway regolativo è stato studiato mediante la generazione di un modello murino sovraesprimente Shh sotto il promotore cartilagineo del Collageno di tipo II.
In questo elaborato, si analizzano i meccanismi che conducono alla fusione delle articolazioni, osservata nel modello transgenico sovraesprimente Shh da noi generato. Si dimostra, che l’eccesso di segnale di Shh nella cartilagine, conduce ad una maggiore proliferazione e alla perdita del segnale apoptotico nei condrocititi transgenici, compromettendo la formazione delle cavità articolari.

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- 3 - INTRODUZIONE Durante la vita embrionale, gli arti si sviluppano a partire dalla condensazione delle cellule mesenchimali dell’abbozzo dell’arto. Le cellule mesenchimali proliferano e cominciano a differenziarsi in condrociti, producendo un’abbondante matrice extracellulare, che li circonderà andando a formare lo scheletro cartilagineo, ricco di collageno di tipo II e proteoglicani. La formazione dei singoli elementi scheletrici, inizia, durante l’embriogenesi, con la suddivisione del mesenchima in abbozzi cartilaginei che formeranno il futuro femore/omero e radio- ulna/tibia-fibula. Successivamente, parti della regione distale dello scheletro cartilagineo, si suddividono a formare il carpo/tarso, metacarpo/metatarso e le falangi delle dita delle mani e dei piedi (Capdevila and Izpisua Belmomte, 2001). Durante l’embriogenesi, con il frazionamento del mesenchima, la regione delle future articolazioni è identificata dalla cosiddetta “interzona”. Questa regione, ad alta densità cellulare, evolve in tre aree stratificate che consistono in due esterne, ad alta densità cellulare e una zona centrale a bassa densità cellulare (Archer et al., 2003). Durante la formazione delle articolazioni, le cellule nella zona centrale, perdono le proprietà delle cellule condrogeniche, si appiattiscono, smettono di produrre matrice extracellulare e muoiono per apoptosi formando la cavità articolare. A livello molecolare, l’“interzona” è definita dall’espressione di Gdf5, membro della famiglia BMP. Questa molecola, gioca un ruolo positivo durante la maturazione dei condrociti (Coleman and Tuan, 2003; Storm and Kingsley 1999) e viene utilizzata frequentemente come marcatore dello sviluppo delle articolazioni (Merino et al., 1999; Francis-West et al.; Brunet et al., 1998; Hartmann and Tabin, 2001). La perdita di funzione di questo gene, dovuta a mutazione, causa delle aberrazioni o l’assenza delle

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Roberta Biticchi Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 362 click dal 04/06/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.