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Gestione del paziente traumatizzato: esperienza presso il trauma centre del John Radcliffe Hospital

La gestione del paziente traumatizzato nel contesto di un major trauma centre inglese come quello di Oxford.

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7 “The fate of the wounded rests in the hands of the one who applies the first dressing” Nicholas Senn, MD Premessa Quando nell’anno 2004 decisi di arruolarmi come professionista nell’Esercito Italiano non sapevo che sarebbe stato l’inizio di un iter formativo lungo e non ancora conclusosi oggi. Iniziai ad interessarmi dei possibili traumi che un soldato ed io in prima persona potevamo riportare, cioè le ferite d’arma da fuoco. La mancanza di preparazione ricevuta a riguardo mi spingevano a cercare e studiare in autonomia le tecniche necessarie ad aumentare le chances di sopravvivenza mie e dei miei colleghi ed i nuovi ritrovati come potevano essere le prime polveri emostatiche americane fatte arrivare con grande difficoltà dagli Stati Uniti. A seguito del mio successivo congedo e del difficile ritorno alla vita civile l’entrata nei servizi di emergenza sanitaria come volontario appariva come la naturale via da percorrere per soddisfare la mia voglia di conoscenza riguardo la gestione del trauma. Questo mi ha portato ad avere una visione più ampia dell’argomento, soprattutto rivolta all’ambito civile, senza dimenticare quello industriale dove ho potuto poi da formatore professionista approfondire le mie conoscenze a riguardo. L’inadeguatezza però del sistema di gestione del trauma e anche a seguito dell’apertura di nuovi teatri di guerra dove i nostri militari venivano inviati senza adeguato

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Lorenzo Tiraboschi Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1696 click dal 06/06/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.