Skip to content

Il Divorzio: lo scioglimento del vincolo. Aspetti psicologici e giuridici

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Tricoli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Piera Brustia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

Il presente lavoro ha studiato il tema del divorzio descrivendo la complessità di tale fenomeno. Esso non è più considerato come un singolo evento traumatico che ha conseguenze negative per i soggetti coinvolti (sia in relazione ai figli che in relazione ai genitori), ma come un processo che se affrontato con le giuste risorse può costituire un momento evolutivo. Per comprendere tale evento occorre adottare modelli teorici che considerano ambiti disciplinari differenti. Per questa ragione tale elaborato ha tentato di mettere a confronto gli effetti del divorzio secondo una prospettiva giuridica con quelli evidenziati dalla prospettiva psicologica-psicodinamica, riscontrando uno iato tra i tempi di elaborazione del processo di trasformazione del legame di una (quella giuridica) e quelli dell'altra (quella psicologica), sia per quanto concerne i possibili effetti sui figli che per quanto riguarda le possibili reazioni dei genitori. Abbiamo inoltre descritto alcuni possibili esiti ¿patologici¿ di un cattivo adattamento a tale evento. Dunque per tale motivo occorre indagare il divorzio integrando prospettive teoriche differenti (psicologica, giuridica e clinica) sia per quanto riguarda la comprensione del fenomeno che per quanto concerne gli interventi di prevenzione sia di natura psicologica che di natura giuridica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE La complessità delle dinamiche che vengono ad innescarsi in relazione alla rottura del legame coniugale fa si che il tema del divorzio venga affrontato attraverso prospettive e modelli teorici differenti. All’interno del primo capitolo del presente lavoro il divorzio è descritto in termini di complessità, di trasformazione psicologica e non come singolo evento traumatico che ha conseguenze negative per i soggetti coinvolti (sia per quanto riguarda i genitori che per i figli). Nella società contemporanea si evince ormai come tale fenomeno stia diventando sempre piø frequente, in altre parole, come i matrimoni siano in calo e come al contrario i divorzi aumentino (Istat, 2012). Il primo aspetto su cui tale lavoro si sofferma è la differenza tra il processo di trasformazione del lutto dopo la morte di una persona amata e l’elaborazione del lutto nel processo di divorzio. Per descrivere tali dinamiche abbiamo adottato alcuni modelli teorici di riferimento (Emery, 1994; Scabini, Cigoli, 2000) che descrivono accuratamente l’elaborazione del lutto nei casi di divorzio o separazione. Utilizzando una prospettiva “sistemica”, in cui l’individuo è inserito all’interno di uno specifico ambiente ed è in relazione con esso, il divorzio rappresenta un evento differente se visto dalla prospettiva dei figli oppure dei genitori. In relazione ai figli del divorzio la letteratura (Cigoli, 1998) considera come variabili fondamentali: l’età del minore al momento della separazione ed il genere. Per quanto riguarda l’età abbiamo considerato, in primo luogo, quattro fasi in cui l’evento divorzio può accadere: la prima infanzia (da zero a tre anni), la seconda infanzia (dai quattro ai sei anni), la fanciullezza (dai sei ai dieci anni) e l’adolescenza (dai dieci ai diciotto anni). Secondariamente, in riferimento al modello psicodinamico, abbiamo descritto il bambino inserito nelle dinamiche edipiche. In tal modo ad ogni fase di sviluppo le possibili conseguenze risultano differenti poichØ il soggetto si troverà in fasi specifiche dell’evoluzione, e la separazione dei genitori sarà vissuta differentemente a seconda della fase evolutiva in cui il bambino si trova. In riferimento al genere del soggetto la letteratura a riguardo assume posizioni discordanti (Cattellino, 2010) poichØ non è chiaro se siano i maschi o le femmine a soffrirne maggiormente. A tal proposito vengono introdotte due possibili interpretazioni. La prima sostiene che i figli maschi sono maggiormente esposti ai conflitti coniugali rispetto alle figlie femmine e quindi sarebbero piø “a rischio”. La seconda interpretazione (teoria del ruolo sessuale) afferma che i conflitti di lealtà sono piø frequenti e piø forti quando i figli vivono col genitore di sesso opposto e di conseguenza non sussisterebbe alcuna differenza di genere. La ricerca scientifica, in un’ottica di promozione del benessere psicologico, ha prestato sempre piø attenzione alle variabili ambientali che possono influenzare il bambino durante o dopo il divorzio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi