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''La Dame aux Camélias'' e le sue riscritture

L'elaborato si propone di analizzare il processo di affermazione del mito della Signora delle Camelie passando in rassegna le sue riscritture. Il primo capitolo è dedicato alle relazioni che il romanzo intrattiene con la trasposizione teatrale ad opera dello stesso Dumas Fils. Il secondo capitolo o è dedicato interamente alla fortuna della Dame,dopo aver ricordato una celebre parodia di successo tenuta a lungo in cartellone, La Dame aux Cobéas, ci è parso doveroso apportare almeno un tributo al capolavoro verdiano, La traviata, che ha destinato questo mito all’immortalità,ricordandone la genesi e le traversie affrontate da Verdi per conseguire il colossale successo. La tesi si conclude con l’evocazione del suggestivo universo floreale disseminato nel corso della narrazione, la cui importanza viene evidenziata in primo luogo dal titolo dell’opera, somiglianze che si incontrano nel personaggio di Odette della Recherche proustina, e Chloé, eroina del romanzo di Boris Vian L’écume des jours.

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1 INTRODUZIONE Eros e Thanatos: una vita dissoluta interrotta soltanto dall’incontro inebriante e travolgente di un amore impossibile; lo sfarzo che abbaglia un’esistenza sciagurata e fa accodare famelici creditori al capezzale di una povera moribonda; il nobile sacrificio di rinunciare all’amore in nome di una morale borghese; e infine, la tisi che libera quel corpo consunto dalle tante lacrime versate. Il successo della Dame aux CamØlias non conosce limiti spaziali o temporali: alla sola evocazione di Marguerite Gautier o Violetta Valery riecheggia incessante il motivo che Verdi ha reso immortale; è scalfito nella nostra memoria quel grido di «Amami Alfredo» intonato dalle ugole d’oro della lirica internazionale. Nonostante il colossale successo, rinnovato ininterrottamente da trasposizioni cinematografiche, televisive e adattamenti di vario genere, si è rivelata sorprendente la scarsa attenzione che la critica ha riservato a un grande autore come Dumas Fils. Bandito dai manuali letterari, è quasi ignorato dalla critica: corre l’obbligo di denunciare la difficoltà di reperire il materiale bibliografico necessario per affrontare lo studio di quest’opera. Il presente elaborato si propone di analizzare il processo di affermazione di questo mito,: «qui est probablement le mythe fØminin le plus populaire de l’ère bourgeoise 1 » passando in rassegna le sue riscritture. Il primo capitolo è dedicato all’intertestualità 2 interna, ovvero alle relazioni che il romanzo intrattiene con la trasposizione teatrale ad opera dello stesso Dumas Fils. 1 Hans-Jörge Neuschäfer, De «La dame aux camØlias» à «La Traviata»: l’Øvolution d’une image bourgeoise de la femme, introduzione a Alexandre Dumas (Fils), La dame aux camØlias. Le roman, le drame, la Traviata, a cura di H.-J. Neuschäfer – G. Sigaux ed., Flammarion, Paris, 1981, p. 19. Le citazioni relative al testo teatrale verranno indicate con DAME. 2 GØrard Genette definisce in questi termini il concetto di intertextualitØ: «je le dØfinis pour ma part, d’une manière sans doute restrictive, par une relation de coprØsence entre deux ou plusieurs textes, c’est-à-dire, eidØtiquement et le plus souvent, par la prØsence effective d’un texte dans un autre». GØrard Genette, Palimpsestes: la littØrature au second degrØ, Édition du Seuil, Paris, 1982, p. 8.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Serena Mancini Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.