Skip to content

La contemporaneità dell'archivio fotografico: i ritratti di Virgilio Artioli rivisitati da Christian Boltanski

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Serri
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Accademia di Belle Arti
  Facoltà: Comunicazione e Didattica dell'Arte
  Corso: Fotografia
  Relatore: Laura  Gasparini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 187

Questa tesi è nata grazie alla collaborazione con la Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, nell’ambito del tirocinio formativo svolto sotto le direttive della relatrice e curatrice della Fototeca, Laura Gasparini. La professoressa Gasparini mi ha dato la preziosa opportunità di prendere in mano il fondo fotografico Virgilio Artioli (1900-1986), un vasto archivio degli scatti compiuti dal fotografo durante gli anni di attività del suo studio fotografico a Reggio Emilia, principalmente riferibili agli anni ‘50 del Novecento. Le immagini contenute costituiscono un campione considerevole (circa 90.000 fotografie) dell’operato di Virgilio Artioli: questo si caratterizza non solamente per la quantità, ma anche per una riconoscibilissima cifra stilistica dell’autore che, se non afferibile a quella di un maestro della fotografia, è di considerevole pregio, al punto da non aver lasciato indifferente un artista internazionale del calibro di Christian Boltanski. Il fondo Artioli comprende principalmente ritratti degli abitanti di Reggio Emilia e dintorni, ritratti sia singoli per formato tessera, sia di famiglia. E’ d’obbligo sottolineare come l’attività ritrattistica dello studio Artioli sia stata tanto fiorente grazie proprio alla forte personalità professionale di Virgilio Artioli e alla notevole qualità delle sue fotografie. La qualità era infatti indispensabile per il fotografo che pretendeva da tutti i suoi collaboratori una dedizione totale al raggiungimento del risultato prefisso. Lo stile dei ritratti, caratterizzato dall’uso della posa e dell’illuminazione, mantiene una sua uniformità, per quanto attraversato da cambiamenti di gusto rivelati, per esempio, dal fondale utilizzato. Ancora oggi è l’impronta del maestro a influenzare lo stile dei ritratti dello studio Artioli, incorporata nell’uso sapiente del controluce. I ritratti di Artioli costituiscono inoltre un documento della città: la ripetitiva mole degli scatti conservati nel fondo Artioli costituisce un censimento importante della popolazione del luogo, ma esso è in parte negato, in quanto i registri, che attestavano il nome e quindi l’identità dei soggetti ritratti, sono andati perduti. L’anonimato e la perdita dell’identità sono temi cari a Christian Boltanski: egli, infatti, si è servito di alcuni scatti del fondo Artioli per dare vita a una coinvolgente opera site specific dedicata espressamente ai reggiani, Camminando, allestita all’interno della chiesa di San Carlo e lungo le strade del centro storico di Reggio Emilia nell’Ottobre del 2005. Scrivere una storia interrogando fotografie che hanno perso la loro memoria non è facile, ma incredibilmente affascinante. Questa tesi è il frutto di un percorso di analisi e ricerca a partire dal dato fotografico interrogato secondo i suoi differenti aspetti e funzioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Questa tesi è nata grazie alla collaborazione con la Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, nell’ambito del tirocinio formativo svolto sotto le direttive della relatrice e curatrice della Fototeca, Laura Gasparini. La professoressa Gasparini mi ha dato la preziosa opportunità di prendere in mano il fondo fotografico Virgilio Artioli (1900-1986), un vasto archivio degli scatti compiuti dal fotografo durante gli anni di attività del suo studio fotografico a Reggio Emilia, principalmente riferibili agli anni ‘50 del Novecento. Le immagini contenute costituiscono un campione considerevole (circa 90.000 fotografie) dell’operato di Virgilio Artioli: questo si caratterizza non solamente per la quantità, ma anche per una riconoscibilissima cifra stilistica dell’autore che, se non afferibile a quella di un maestro della fotografia, è di considerevole pregio, al punto da non aver lasciato indifferente un artista internazionale del calibro di Christian Boltanski. Il fondo Artioli comprende principalmente ritratti degli abitanti di Reggio Emilia e dintorni, ritratti sia singoli per formato tessera, sia di famiglia. E’ d’obbligo sottolineare come l’attività ritrattistica dello studio Artioli sia stata tanto fiorente grazie proprio alla forte personalità professionale di Virgilio Artioli e alla notevole qualità delle sue fotografie. La qualità era infatti indispensabile per il fotografo che pretendeva da tutti i suoi collaboratori una dedizione totale al raggiungimento del risultato prefisso. Lo stile dei ritratti, caratterizzato dall’uso della posa e dell’illuminazione, mantiene una sua uniformità, per quanto attraversato da cambiamenti di gusto rivelati, per esempio, dal fondale utilizzato. Ancora oggi è l’impronta del maestro a influenzare lo stile dei ritratti dello studio Artioli, incorporata nell’uso sapiente del controluce. I ritratti di Artioli costituiscono inoltre un documento della città: la ripetitiva mole degli scatti conservati nel fondo Artioli costituisce un censimento importante della popolazione del luogo, ma esso è in parte negato, in quanto i registri, che attestavano il nome e quindi l’identità dei soggetti ritratti, sono andati perduti. L’anonimato e la perdita dell’identità sono temi cari a Christian Boltanski: egli, infatti, si è servito di alcuni scatti del fondo Artioli per dare vita a una coinvolgente opera site specific dedicata espressamente ai reggiani, Camminando, allestita all’interno della chiesa di San Carlo e lungo le strade del centro storico di Reggio Emilia nell’Ottobre del 2005. Scrivere una storia interrogando fotografie che hanno perso la loro memoria non è facile, ma incredibilmente affascinante. Questa tesi è il frutto di un percorso di analisi e ricerca a partire dal dato fotografico interrogato secondo i suoi differenti aspetti e funzioni. Inizialmente si è provveduto ad analizzare un campione significativo delle immagini del fondo Artioli. L’analisi dei materiali fotografici si è svolta su più livelli, partendo dal dato fisico, oggettivo, dalla tipologia dei materiali e delle tecniche utilizzate, e alle problematiche inerenti l’archivio fotografico, come la conservazione dei ritratti negativi su lastre di vetro. Successivamente le fotografie sono state considerate quali documenti: si è dunque svolta una

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

performance
fotografia
archivio
reggio emilia
boltanski
istallazione
tecniche fotografiche
panizzi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi