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Diventare madre. Disturbi dell'umore nel post partum e strategie d'intervento

Nel primo capitolo descriverò il momento della gravidanza ed i cambiamenti fisici e psichici che la donna si trova ad affrontare.
Nel secondo capitolo analizzerò il momento del parto come rito di passaggio e il post-partum, come periodo in cui vengono ridefiniti i ruoli all'interno della famiglia e in cui la madre si trova ad affrontare i cambiamenti e i nuovi problemi della vita di tutti i giorni.
Nel terzo capitolo cercherò di descrivere i disturbi dell'umore che possono insorgere nei dodici mesi successivi al parto e gli effetti che possono provocare sulla madre, sul partner e sul bambino.
Nell'ultimo capitolo cercherò di trovare strategie d'intervento da attuare prima e dopo il parto, per permettere alla donna di affrontare la maternità nel migliore dei modi e di viverla come momento speciale di evoluzione e auto-realizzazione piena.

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2 Introduzione La maternità è un momento davvero unico e speciale nella vita di una donna. Ogni giorno, durante la gravidanza, la futura mamma deve affrontare cambiamenti fisici evidenti e cambiamenti interiori più difficili da capire: nella percezione di sé, del proprio ruolo, delle relazioni interpersonali e del mondo circostante. Ogni giorno qualcosa cambia, si modifica, si ricrea. In questo periodo, mentre il corpo è impegnato a gestire il feto e a formare fisicamente il bambino, la mente inizia già ad elaborare la nuova identità: l'identità di madre. Il parto è il momento in cui la donna diventa fisicamente madre. E' un rito di passaggio, in cui il bambino che ogni donna si crea nella propria mente durante la gravidanza diventa finalmente reale. A questo punto inizia la relazione di attaccamento vera e propria e l'identità di madre si assesta. Secondo Daniel Stern, psicoanalista contemporaneo a cui farò spesso riferimento, la nascita di una madre è un lungo processo, che comincia con la gravidanza e il parto e si completa “solo quando la madre è tornata a casa e si è dedicata al compito di nutrire, accudire e far crescere il neonato”. 1 L'esperienza della maternità può rappresentare il momento di massima auto- realizzazione per la donna e la nascita di un bambino viene considerata da sempre un evento di di grande gioia. Ma la gravidanza, il parto e il periodo appena successivo ad esso sono momenti molto delicati, in cui la donna può sentirsi sola, impaurita, insicura, incapace di gestire tutto da sola, emotivamente instabile. 1 D. N. Stern, N. Bruschweiler-Stern,Nascita di una madre , Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1999, pag. 20

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marta Alberti Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.