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Politiche agricole e sicurezza alimentare in Etiopia. I casi dei distretti di Shashamane e Alaba

L'Etiopia è uno dei Paesi più poveri e più food insecure al mondo. Sin dal 1991 il governo EPRDF ha implementato politiche di sviluppo economico focalizzate sul progresso del settore agricolo e volte alla riduzione della povertà e al raggiungimento dell'autosufficienza alimentare. Numerosi miglioramenti sono stati osservati in questi ultimi venti anni in termini di crescita economica, alfabetizzazione e sviluppo rurale, restano tuttavia pressanti preoccupazioni in merito alle modalità con le quali tali progressi sono stati ottenuti e alla sostenibilità nel tempo di tali indirizzi di sviluppo. Nonostante i miglioramenti realizzati, l'insicurezza alimentare resta tuttora un problema molto incidente: diversi ostacoli continuano ad avversare il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio. Tali problematiche sono qui indagate alla luce delle politiche di sviluppo implementate, e discusse in seno alle quattro dimensioni della sicurezza alimentare: disponibilità, accesso, utilizzo e vulnerabilità. La ricerca volge dapprima l'attenzione sull'intero territorio nazionale, per poi andare ad analizzare due contesti specifici nel Sud del Paese, Shashamane Woreda e Alaba Special Woreda.

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iv PREAMBOLO Una donna, in testa quello che una volta doveva essere un fazzoletto verde le raccoglie i cappelli, un filo d’erba tra i denti con cui giocare, una maglia di cotone bianco abbastanza spessa perchè quando cala la sera ad Alaba fa freddo, le spalle larghe, una gonna marrone, piedi nudi, mento alto. ¨ una contadina, la 34esima intervistata. A differenza dei suoi 33 colleghi a lei non interessa presentare una realtà piø tragica di quella che effettivamente è. Ci parla dei suoi figli, delle sue coltivazioni, della sua casa, con sincerità e determinazione. Mentre risponde alle domande ci guarda fissi negli occhi, gesticola con moderazione, e si accerta sempre che la sua risposta sia stata da noi ben compresa. Alla fine della conversazione si intrattiene con Kassaye per ringraziarlo del supporto fornito a lei e alla sua comunità fino a quel momento, riferendo utili consigli e raccomandazioni per il proseguimento del progetto in corso. Kassaye accende la moto, io salgo dietro, lo sciame di bambini si ripresenta piø curioso che mai, attirato dalla scena piø esclusiva che rara di un bianco vestito da bianco che si allontana dalla piazzetta del paese a bordo di una motocicletta. La donna è tornata tra le sue amiche e parenti che la stanno già tempestando di domande, mantenendo la sua compostezza comincia a soddisfare le curiosità delle compagne, ci saluta con un cenno della mano e torna alla sua vita, con un’esperienza in piø da poter raccontare ai suoi sette figli. ¨ tempo di rientrare.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marcello Poli Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 680 click dal 08/07/2014.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.