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Valutazione dell'exergia di dissalazione

L'acqua dolce è sicuramente la risorsa essenziale più importante per il genere umano, al punto che lo sviluppo degli insediamenti civili e le condizioni di vita e di salute degli individui sono condizionati dalla sua disponibilità. Infatti grandi quantitativi di tale risorsa sono richiesti per uso domestico, agricolo e industriale.
Nonostante l'acqua come composto chimico sia estremamente abbondante in natura, tanto che ricopre circa il 71% della superficie terrestre, purtroppo la sua massima parte non è direttamente utilizzabile dall'uomo a causa della sua elevata concentrazione salina o del suo stato fisico.
Si deduce quindi che l'acqua dolce (o direttamente utilizzabile dall'uomo) è una risorsa contenuta (limitata).

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Introduzione 1 Il nodo più critico per l’industria della dissalazione è quello dei costi, con particolare riferimento ai costi associati al consumo di energia elettrica, il quale si riflette direttamente sulle emissioni di anidride carbonica e si correla, quindi, all’inquinamento ambientale. Con lo scopo di ottimizzare i consumi di energia e ridurre conseguentemente i costi di produzione dell’unità di acqua dissalata si è pensato di condurre una valutazione exergetica che permette di analizzare un qualsiasi impianto di dissalazione sulla base della “qualità” dell’energia; ciò significa che è possibile individuare le sezioni d’impianto che causano i consumi energetici e/o le perdite maggiori per poterli migliorare. In questo lavoro si è scelto di fare geograficamente riferimento all’isola di Carloforte, un’isola del Mediterraneo di dimensioni minori e la cui distanza dalla terraferma è non trascurabile per la messa in opera di un'adeguata condotta sottomarina, poiché per questa potrebbe considerarsi ragionevole l'uso civile della dissalazione per la produzione di acqua dolce. Questa permetterebbe di garantire un’autosufficienza nell’approvvigionamento idrico dell’isola sia in ambito civile che agricolo, con costi dell'acqua proveniente dalla dissalazione che risulterebbero paragonabili o addirittura inferiori rispetto al costo dell'acqua trasportata con le navi cisterna.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Nora Cadau Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 353 click dal 11/07/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.