Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il riciclaggio di proventi illeciti nel sistema finanziario contemporaneo

Le organizzazioni criminali non solo si sono adattate con disarmante rapidità ai cambiamenti socio -economici propri degli ultimi decenni, mutamenti rilevanti sul piano nazionale, ma hanno saputo approfittare delle nuove situazioni scaturite dal sogno europeistico quali l'abbattimento delle barriere tariffarie e delle frontiere, il crollo dei sistemi comunisti , la spinta verso la globalizzazione . L 'industria dell'illecito gestisce un potere economico , politico, sociale senza dubbio superiore a quanto si immagini , poichè esso è andato ramificandosi nei settori più diversificati della vita associata. Di qui la difficoltà oggettiva della identificazione dell'origine criminosa di una attività economica esteriormente del tutto legale e che da essa si differenzia per l'illiceità occulta diretta alla finalizzazione dell'attività attraverso concorsualità di rapporti interni ed esterni. In modo sempre più invasivo l'economia legale viene intaccata dall'organizzazione del crimine tanto da determinare effetti disastrosi riguardo la concorrenzialità dei mercati e la stabilità della struttura dei tassi. In un contesto così complesso, poichè la liquidità di origine illecita non può essere nè spesa nè reinvestita prima di venire ripulita , l' operazione di riciclaggio assume un ruolo di fondamentale importanza. La fase di riciclaggio rappresenta il momento cruciale di contatto fra attori illegittimi e legittimi ; colpirla con tempestività significa eliminare la possibilità diinvestimenti illegali , evitare inquinamenti perniciosi all'economia , operare per un futuro economico migliore e più equo. Allo scopo sono necessari gli sforzi congiunti di organismi internazionali e nazionali , delle imprese, del sistema finanziario stesso ,dei cittadini , e, in primis del legislatore. I paragrafi a seguire cercheranno di dispiegare le generalità del fenomeno, di identificarne i sistemi più usati di ripulitura , di evidenziare i rapporti intercorrenti tra le organizzazioni criminali e gli intermediari finanziari. E' chiaro, infatti , che nè può sopravvivere organizzazione criminale al di fuori della possibilità del riciclaggio né il riciclaggio al di fuori dell'intermediazione finanziaria specializzata. SIGNIFICATO DI RICICLAGGIO L 'attività di riciclaggio è un fenomeno complesso che si perfeziona attraverso varie fasi. L' organizzazione criminale, con azioni illecite di diversa natura (usura, spaccio di stupefacenti , traffico d'armi , sfruttamento della prostituzione ecc. ) acquisisce ingenti quantità di denaro che, illecitamente conseguite, non possiedono alcun potere d'acquisto poichè non possono essere spese o reinvestite. Occorrerà quindi separare il capitale " sporco " dalla fonte che l'ha generato così che ad essa non si possa risalire; operazione questa che si avvarrà di soggetti specializzati in operazioni specifiche di schermatura atte a conferirle nuova veste giuridica e geografica . Solo a quel momento il denaro " ripulito " potrà essere speso o reinvestito inqualsiasi tipo di attività lecita o illecita. Accumulo, occultamento, utilizzo di proventi " sporchi " rappresentano le tre fasi fondamentali del processo di riciclaggio che si presenta in realtà , come una attività produttiva di beni utili attraverso la trasformazione di beni non economicamente utilizzabili . Le tre fasi possono compiersi, e quindi produrre effetti , nell'ambito di una sola nazione ma possono, questa è la norma, altresì intaccare territori di più Paesi. ORIGINE DEI PROVENTI ILLECITI Nella presente fase espositiva appare fondamentale la distinzione tra "criminalità economica" e "criminalità organizzata" . Rientrerebbero nella prima specie gli illeciti riconducibili all'esercizio di attività economica con particolare riguardo alla forma di " Impresa ". Tale settore di " illecito " comprende i reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio elencati nel codice penale, i reati societari , quelli fallimentari e tributari .E' bene notare a proposito dell'ultima voce, come la cosiddetta " evasione fiscale " sia , a tutt' oggi , il crimine economico di gran lunga più diffuso nel nostro paese. Il CENSIS ne ha dato una stima che nel 1996 sfiorava i 100.000 miliardi .Tuttavia la collettività mostra scarsa riprovazione nei confronti del reato economico in una sorta di ripugnanza a considerare l'uomo d'affari come un possibile, potenziale criminale. Per " Criminalità organizzata" intendiamo, invece, un complesso di individui e di beni strumentali , tra loro associati , al fine della produzione o dello scambio esclusivo di beni e servizi di natura illecita , o lecita conseguiti con mezzi illeciti o di origine illecita. Quattro le attività tipiche attraverso cui si esplica l'organizzazione criminale nelle sue generalità e che possiamo sintetizzare nel traffico della droga , nello sfruttamento della prostituzione, nel mercato dell'usura e dei furti , della Corruzione.

Mostra/Nascondi contenuto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Bacchi Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8390 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.