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Le proposte educative in alcuni saggisti del XVIII secolo

In questa tesi ho approfondito il tema relativo all'educazione nel corso del secolo dei lumi in spagna, presentando le differenti proposte educative che saggisti come Feijoo, Cadalso e Jovellanos hanno elargito per il miglioramento della didattica e della società a loro contemporanea. Ho anche avuto modo di constatare che il tema educativo è strettamente legato al tema dell'arretratezza scientifica ma soprattutto culturale, argomento trattato ampiamente dai tre saggisti sopracitati, a tal punto che il padre benedettino Benito Jerónimo De Feijoo nei suoi saggi, risalenti alla prima metà del XVIII secolo, mediante la metafora della ragnatela sottolinea che si viveva un periodo meramente oscurantista dal punto di vista culturale, stigmatizzando così il sistema educativo vigente in quel periodo. Infine ho cercato di sviluppare il tema relativo all'educazione del genere femminile; in primis ho fatto riferimento all'opinione di Jovellanos, il quale insiste nell'emancipazione della donna nella società del periodo; in secondo luogo, ho presentato un breve excursus sulla scrittura femminile del XVIII secolo menzionando alcune saggiste, tra le quali la più conosciuta Josefa Amar Y Borbón, le quali all'interno delle loro opere saggistiche rivendicano la propria condizione sociale ammettendo allo stesso tempo la necessità di ricevere una vera e propria educazione, che non fosse solo quella domestica.

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9 CAPITOLO 1 FEIJOO E LA RIFORMA UNIVERSITARIA In questo primo capitolo, si tenterà di analizzare la situazione culturale nella Spagna del Secolo dei lumi, presentando una visione generale sul sistema universitario spagnolo nel corso del secolo, tenendo ben presente tutte le riforme che sono state proposte dai grandi saggisti dell’epoca, tra cui il più importante Benito Jerónimo de Feijoo, con lo scopo primario di migliorare l’educazione all’interno dell’istituzione universitaria. In modo particolare ci si soffermerà sulla riforma universitaria, molto ambiziosa, proposta dal Padre benedettino Feijoo alla monarchia, allora rappresentata da Fernando VI, e ben evidente all’interno della sua grande opera saggistica “Teatro crítico universal”. 6 1.1 Il panorama universitario nel XVIII secolo. A partire dagli esordi del XVII secolo, coincidente con il Siglo de oro, in cui le università raggiunsero il loro massimo splendore, la Spagna entra in un lungo ed interminabile processo di decadenza, accentuandosi costantemente e maggiormente giungendo al culmine durante il regno di Carlo II, ultimo monarca facente parte della dinastia degli Asburgo. Si tratta di una decadenza totale che colpisce indistintamente tutte le istituzioni del Paese, incluso quella universitaria. Tale situazione viene anche testimoniata dalle parole dal grande storico illuminato Vicente de la Fuente: 7 El gobierno andaba mal, el rey, frívolo y distraído, con guerras extranjeras metidas ya dentro de casa, sin política, sin administración; todo andaba desquiciado; y si todo iba mal, ¿podían ir bien las Universidades, Colegios y enseñanza? Quando caput dolet, caetera membra dolent 8 Al principio dell’illuminismo spagnolo, l’istituzione universitaria era da considerarsi inferma dal momento che, a causa della totale mancanza di uniformità risultava 6 Ibidem, p. 6 7 Vicente De la Fuente (Calatayud 1817- Madrid 1889) è stato un grande storico e pensatore dell’epoca illuminata spagnola. Studiò filosofia presso l’università di Saragozza, si dedicò pienamente agli studi di teologia all’università di Alcalá de Henares ed inoltre intraprese lo studio di lingue orientali come l’ebreo e l’arabo; esercitò la carriera di docente universitario a Salamanca e Madrid e quella di rettore all’interno di quest’ultima. Per quanto concerne la sua produzione letteraria, a lui si attribuiscono ben ottanta pubblicazioni tra cui saggi, opere agiografiche ed in particolar modo volumi storiografici. 8 Ibidem, p. 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alberto Moretti Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.