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L’elusione fiscale nelle operazioni straordinarie di conferimento, fusione e scissione

Il presente lavoro si propone, previa disamina dei principali aspetti civilistici e fiscali, di analizzare i possibili profili di elusione nelle cosiddette “operazioni straordinarie”. Delle molteplici operazioni ricondotte a tale vasta categoria, si avrà riguardo essenzialmente a tre fattispecie: le operazioni di conferimento d’azienda, le operazioni di fusione e le operazioni di scissione.

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VI     INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone, previa disamina dei principali aspetti civilistici e fiscali, di analizzare i possibili profili di elusione nelle cosiddette “operazioni straordinarie”. Con la locuzione a-tecnica di “operazioni straordinarie” si è soliti riferirsi ad un ampio spettro di operazioni che vedono riconosciuta la loro straordinarietà nella natura non ricorrente delle medesime. Delle molteplici operazioni ricondotte a tale vasta categoria, si avrà riguardo essenzialmente a tre fattispecie: le operazioni di conferimento d’azienda, le operazioni di fusione e le operazioni di scissione. Tali operazioni rivestono un ruolo di fondamentale importanza nella vita delle imprese, soprattutto in un contesto economico, quale quello attuale, dove esse risultano sempre più finalizzate a riorganizzazioni e ristrutturazioni aziendali. Tuttavia, se dal punto di vista strategico-economico, i vantaggi apportati da conferimenti, fusioni e scissioni sono di tutta evidenza, non altrettanto può dirsi con riguardo agli aspetti fiscali delle stesse, dal momento che di frequente possono profilarsi, al ricorrere di determinate circostanze, fenomeni di elusione. Se, infatti, già di per sé dette operazioni presentano profili di notevole complessità quanto alla disciplina della concatenazione di atti ed attività necessarie per porle in essere, tale complessità assume veri e proprio tratti problematici laddove ci si addentri nei profili di natura fiscale. Esse presentano, in altre parole, margini di “incertezza del diritto” così ampi da scoraggiare molto spesso i contribuenti dall’intento di porle in essere. La ragione di tale incertezza è da ricondurre, come si dirà ampiamente al capitolo 2, al fatto che il legislatore ha tendenzialmente considerato neutrali dal punto di vista fiscale le operazioni oggetto di analisi.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Tucci Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.