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Omo - Vs Etero - Cogenitorialità: attaccamento, personalità e stigma sessuale in coppie italiane

Il presente studio tratta l'argomento della cogenitorialità - inteso come il rapporto esistente tra due adulti che condividono una comune genitorialità - a livello precoce, ossia prima dell'arrivo di un figlio, attraverso l'analisi di diverse variabili tra le quali: l'attaccamento, il profilo di personalità e lo stigma sessuale.
Per la ricerca è stato utilizzato un ampio assessment comprendente uno strumento osservativo per le interazioni precoci e altri strumenti self-report carta e matita.

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VII INTRODUZIONE L’idea di questo lavoro è nata circa l’anno scorso, durante il mio primo anno di Magistrale. Era una domenica e stavo guardando una puntata del salotto di Barbara D’Urso su canale 5. Ironie a parte, l’argomento di discussione era l’omogenitorialità. Non è, infatti, una novità che la televisione utilizzi argomenti LGBT - al pari della morte e delle donne nude – per fare audience utilizzando la scusante della “sensibilizzazione” come attenuante di una mera prostituzione mediatica…ma questo è un altro discorso. Come ospiti, nel dibattito, erano presenti Alessandro Cecchi Paone ed un neuropsichiatra infantile di cui non ricordo il nome. La discussione riguardava in particolare l’adozione di minori da parte di coppie gay e lesbiche. C’era tra il pubblico chi diceva che non era d’accordo perché un bambino ha bisogno di un padre e di una madre (motivazione discutibile) e chi, invece, era favorevole perché << basta l’amore >> (altrettanto discutibile). Il neuropsichiatra infantile affermava che non era accettabile che un bambino fosse allevato in una famiglia con due uomini o due donne, perché di sicuro sarebbe cresciuto con gravi problematiche psicologiche. In quel momento Cecchi Paone intervenne dicendo che le parole del medico non erano frutto di scienza, ma di un puro parere personale, che il medico per la comunità scientifica era un “signor nessuno”, che il medico “non ha pubblicato neanche una riga sulle riviste internazionali”. Queste frasi mi hanno fatto riflettere sulla differenza tra scienza e opinione, tra risultati e pregiudizio, tra dimostrare e dare per scontato. Basta una laurea in medicina per poter dare credibilità ad una frase? Per me, e per chi possiede del giudizio critico ovviamente no. È per questo motivo che ho deciso di imbarcarmi in un progetto, insieme alla professoressa Simonelli, riguardante un argomento che include in sé aspetti oltre che

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Paolo Roberto Pagone Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.