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Amore e divieto ne "La fiancée du vent" di Joe Bousquet - Saggio critico e traduzione

La fiancée du vent è un'opera iniziata nel 1922 da un esordiente Joë Bousquet.
Paraplegico per via d'una ferita di guerra, Bousquet inganna il tempo con l'ideazione d'un romanzo storico modellato sugli autori che hanno formato i suoi gusti da adolescente. La storia è ambientata nella Carcassonne del tredicesimo secolo. Bousquet terminerà il suo romanzetto alla fine degli anni 1920 e lo pubblicherà senza riscuotere successo. Nel frattempo, Bousquet aveva, infatti, scoperto il surrealismo francese e si era avvicinato alla letteratura contemporanea. Mi è sembrato però inopportuno tralasciare un opera che, seppur immatura sotto certi versi, testimonia della complessità della personalità di Bousquet, che negli anni a venire si sarebbe manifestata. Paul Éluard fu forse il primo a riconoscere i meriti de La fiancée du vent . Ho valutato in questo saggio, le possibili influenze principali di Bousquet a quell'epoca e individuato, nella storia, diverse chiavi d'interpretazione delle tematiche amorose. Ho preso in esame il contesto letterario francese, quello occitanico – si tratta di un autore di Carcassonne –, il vissuto personale di Bousquet e le chiavi di lettura offerte dalla psicanalisi. La tematica dell'amore è al centro del romanzetto di Joë Bousquet. La situazione iniziale presenta una giovane dama, Azolaïs, coinvolta in un matrimonio insoddisfacente, un marito che parte in guerra, un figlioccio adolescente, Marjolet, alle prese col primo amore ed una fanciulla sposata, Miauline, oggetto delle attenzioni di quest'ultimo.

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JOË BOUSQUET. NOTE BIOGRAFICHE. Joë Bousquet nasce a Narbonne il 19 Marzo 1897. Figlio di Joseph Bousquet, medico militare, e di Jeanne Cazanave. Il parto è sofferto, il neonato rischia di morire e Bousquet ne conserverà tutta la vita un senso di predestinazione. Da bambino si ammala di tifo e racconta: “Ma mère promit à une Vierge noire ses deux diamants les plus beaux en échange de ma guérison. Avant d'avoir appris à lire, j'ai vu mon nom sur une plaque de marbre devant la niche de la madone couleur de nuit”. 1 L'infanzia prosegue tra Narbonne, Lapalme, residenza dei nonni materni, Marseillens, dimora dei nonni materni e Carcassonne. Infatti, il padre, il medico Joseph Bousquet, lascia l'esercito quando Joe ha tre anni e la famiglia si trasferisce a Carcassonne. Il piccolo Joë e la famiglia risiedono al Tivoli, un hotel particulier della fine del diciottesimo secolo, circondato da un sontuoso giardino descritto come un Eden selvatico. Il padre è un uomo che ama la campagna, gli animali ed apprezza l'atmosfera rustica della vita di quegli anni. Sarà lui, l'uomo di scienza severo, a dirigere l'educazione dei figli. La madre Jeanne Cazanave, una delle più belle donne di Carcassonne, è religiosa e sempre indulgente col figlio Joë. La famiglia possiede una casa a Marseillens. Bousquet ne collegherà sempre i paesaggi con l'universo materno e male sopporterà, in adolescenza, la vendita della casa di Marseillens. Ne La fiancée du vent, Marjolet, il figlioccio di Azolais de Mandirac, corteggia Miauline con le seguenti parole: “Je demande ton nom à la fuite des jours. Et mon enfance me répond dans le parfum de ses violettes, dans l'or grelé des épis que j'entendais à Marseillens il y a si longtemps ; trois ou quatre ans, peut-être”. 2 Ragazzo irrequieto, Joë viene mandato a studiare dalle suore di Saint-Joseph de Cluny. Nel 1913, prende il baccalauréat al Lycée di Carcassonne assieme all'amico Jean Mistler, che ritroverà più tardi. La famiglia lo vuol far iscrivere all'École des Hautes Études Commerciales, contro la sua volontà. Joë trascorre quattro mesi a Southampton, ed inizia la redazione, in inglese, di un diario sulle sue giornate ed i suoi ricordi d'infanzia. Nel 1914, allo scoppio della Grande Guerra, Joe viene richiamato a Creuil, poi torna a Carcassonne, che lascia nel 1916 per arruolarsi come volontario nell'esercito. Al 1 Bousquet Joë, Le meneur de lune in Oeuvre romanesque complète, Albin Michel, Paris, 1979-1984. 2 Bousquet Joë, La fiancée du vent in Oeuvre romanesque complète, Albin Michel, Paris, 1979-1984. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisabeth-Astrid Beretta Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.