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Le français: une langue vivante et plurielle

"Le français: une langue vivante et plurielle" è uno studio linguistico-argomentativo che propone un percorso volto a svelare la vitalità linguistica e culturale della lingua francese, attraverso i suoi molteplici attecchimenti. Antiche credenze mitologiche considerano il francese una lingua di natura divina, che si impose in tutta la sua naturale perfezione con l'affermarsi della Francia. Molto presto, difatti, il francese fu scelto come lingua di espressione da numerosi scrittori stranieri: l'eleganza, la chiarezza e la nobiltà di questa lingua furono riconosciute dall'intera Europa dei secoli classici e ciò portò al conseguimento di un prestigio letterario senza precedenti. È proprio in questa lingua sacralizzata, tuttavia, che gli scrittori francofoni d'oltremare sono riusciti, come si vede attraverso i testi riuniti da Leïla Sebbar nella raccolta "Une Enfance outremer", a rivelare svariate possibilità di metamorfosi della lingua e della cultura.
L'elaborato è articolato in due parti, le quali si costituiscono di due capitoli ciascuna. La prima parte, di carattere storico-linguistico, andrà a disegnare, nel primo capitolo, la parabola della lingua francese: si descriveranno le condizioni della nascita e dell'affermazione del volgare, presentando le varie fasi dell'evoluzione della lingua, per poi giungere al trionfo del francese contemporaneo e alla sua diffusione in un mondo globalizzato e plurilingue. Si analizzerà, in particolare, il punto di vista di Victor Hugo, sostenitore della mutevolezza e della dinamicità della lingua. Il secondo capitolo poi tratterà il mito della sacralizzazione e dell'universalità del francese, con particolare attenzione al carattere divino di una lingua così pura, logica, nobile ed elegante, tanto esaltato e sostenuto da Antoine de Rivarol. Dalla sacralizzazione e dall'universalità della lingua francese, si passerà poi, nella seconda parte della trattazione, alla ricerca di una nuova espressività del linguaggio, conseguenza dell'espansione coloniale, la quale porterà alla diffusione internazionale del francese. Nel primo capitolo si affronterà la tematica dello sviluppo del concetto di "francofonia", partendo da un accenno alle vicende storico-politiche che hanno portato alla diffusione della lingua francese nel mondo. Si tratterà, quindi, dell'esperienza coloniale francese e delle relative aree di colonizzazione, alle quali seguirà una breve analisi della frammentazione dei registri linguistici, scaturita dal contatto tra culture differenti. L'ultimo capitolo, per concludere, avrà un approccio di tipo letterario nell'analisi del fenomeno della decolonizzazione, con un'attenzione particolare alle conseguenze della rottura dei legami di subordinazione, tipici del periodo coloniale. Ci si soffermerà, nello specifico, su alcuni aspetti che caratterizzano la succitata raccolta di testi di autori francofoni, Une Enfance outremer, a cura di una scrittrice franco-algerina, Leïla Sebbar. Qui verrà sottolineata, da una parte, l'importanza della lingua, della scuola e della cultura nella formazione di individui francofoni che hanno vissuto la loro infanzia tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta; dall'altra parte sarà resa evidente l'importanza del mantenimento di legami linguistici e culturali nei popoli che sono stati colonizzati, elemento che contribuisce ad arricchire ulteriormente la vitalità, la dinamicità e la mutevolezza della lingua francese.
L'obiettivo principale di questa tesi è quello di illustrare la vitalità della lingua francese in tutta la sua mutevolezza e attraverso le diversità delle culture legate ad essa. Le motivazioni che hanno spinto a questa realizzazione sono state dettate innanzitutto dalla passione per lo studio della lingua francese, e di conseguenza per le produzioni letterarie francesi e francofone. A questo interesse di tipo linguistico-culturale, va aggiunto il desiderio di coniugare la dimensione linguistica con il campo delle culture e delle letterature, e in modo particolare con l'analisi di testi di autori francesi e francofoni più o meno conosciuti.
L'analisi di questo excursus, infine, volge implicitamente uno sguardo al destino della lingua in un futuro imminente che la vedrà sempre più in stretto contatto con lingue e culture diverse dalla propria e coinvolta in diatribe di tipo identitario.
La Francia, infatti, avendo una lingua così vive et plurielle, sarà sempre più combattuta tra due diversi orientamenti: da un lato, la volontà e la necessità di difendere e diffondere la lingua e la cultura francese, e dall'altro lato, la ricerca di un equilibrio tra identità, culture e religioni diverse.

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5 INTRODUCTION “Le français: une langue vivante et plurielle ” e s t une é t ude l i ng ui s t i que - argumentative qui se propose un parcours qui veut dévoiler la vitalité linguistique et culturelle de la langue française, à travers ses multiples enracinements. Des anciennes croyances mythologiques considèrent le français une langue divine, qui s ’i m pos a da ns t out e s a pe rf e c t i on na t ure l l e a v e c l ’a ff i rm a t i on de l a F ra nc e . T rè s tôt, en effet, le français fut choisi comme l a ng ue d’e xpre s s i on pa r nom bre u x é c ri v a i ns é t r a ng e rs : l ’é l é g a nc e , l a c l a r t é e t l a nobi l t é d e c e t t e l a ng ue fure nt re c onnue s p a r l ’ E urope e nt i è re de l ’é poq ue c l a s s i que e t c e l a c ondui s i t à l ’obt e nt i o n d’un pre s t i g e l i t t é ra i re s a ns pré c é de nt . C’e s t c e pe nd a nt dans cette langue sacralisée que les écrivains francophones d’out re m e r on t ré us s i , c om m e on v e rra à t ra v e rs l e s t e xt e s ré uni s pa r L e ï l a S e bba r dans son recueil Une Enfance outremer, à révéler les diverses possibilités de métamorphose de la langue et de la culture. L ’i dé e de c e t t e t h è s e na î t d e m e s ré fl e xi ons dé c ou l é e s d e s pl us i e urs l e c t ur e s de textes écrits par auteurs français et auteurs francophones et de la participation aux cours de langue et littérature française, intégrés à des workshop sur la langue fra nç a i s e e t s ur l a fra nc ophoni e . À l a s ui t e d’é t ude s propre m e n t l i ng ui s t i que s s ur l e s normes phonétiques, orthographiques et syntaxiques, qui caractérisent la langue de France, et de différentes analyses textuelles, complétées par des approfondissements s ur l ’hi s t oi re e t l a c ul t ur e , a s us c i t é m on i n t é rê t l a fa ç on pa rt i c ul i è r e a v e c l a qu e l l e un e langue considérée si pure, rigide et noble est parvenue à mettre en évidence les

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Tiziana Atzeni Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2018 click dal 24/09/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.