Skip to content

Il "Governo del Presidente": patologia o fisiologia del parlamentarismo italiano?

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Marolda
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: AndreaMorrone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

La prassi del Capo dello Stato del “Governo del Presidente” rappresenta non una patologia della forma di governo italiana, ma un aspetto fisiologico riconducibile alla generale funzione del Capo dello Stato di rappresentane della “unità nazionale” ex art. 87 Costituzione. Quest'ultima si interpreta nel senso di attività volta a rinsaldare gli organi di indirizzo politico per poi garantire il loro corretto funzionamento nello stato di crisi istituzionale:nello specifico essa attiene al tentativo di compattare l'unità politica della maggioranza di governo. La dimostrazione di quest'assunto è stata effettuata tramite una disamina storica della “prassi” delle varie Presidenze, esaminando nello specifico i frangenti in cui si è determinato un caso di “Governo del Presidente”ed effettuando di conseguenza un raffronto analitico tra la singola fattispecie, ricavata nella prassi, e il sistema politico-istituzionale in cui si è legittimata:infine si è fornita una risposta al quesito impostato nel titolo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La realizzazione di un elaborato sulla prassi del cd. “Governo del Presidente” comporta studiare analiticamente una delle prassi del Capo dello Stato di maggior rilievo istituzionale e mediatico, che ha caratterizzato nel corso della storia repubblicana e degli ultimi anni l'evoluzione della complessa figura del Presidente della Repubblica e più in generale del concreto funzionamento della forma di governo italiana. La prassi in questione ha quindi segnato in modo profondo più nello specifico l'evoluzione della “vita istituzionale” degli organi costituzionali di indirizzo politico. Gli effetti che questa prassi ha avuto sono stati molteplici ed hanno investito gran parte degli istituti costituzionali afferenti alla nostra forma di governo. Obiettivo del presente lavoro è, in primo luogo, tentare di fornire una ricostruzione teorica della prassi in questione e cioè delineare in cosa essa “consiste”, come si è sostanziata e si sostanzia, e cercare di cogliere de facto le implicazioni maggiori che la prassi di cui trattasi ha avuto sulla nostra forma di governo. In secondo luogo, si tenterà di fornire in sede di conclusioni la risposta al quesito di base, enunciato nel titolo del presente elaborato: il cd. “Governo del Presidente” rappresenta una patologia o una fisiologia del parlamentarismo italiano? In base all'obiettivo prefissato in questo quesito(per quanto possa sembrare sul piano linguistico un quesito di semplice fattura) ed al grande rilievo costituzionale dell'argomento, lo studio su di esso deve essere impostato nelle sue linee direttrici sul piano contenutistico e sul piano metodologico, in modo da poter offrire al lettore la giusta comprensione di cosa si discorrerà. A tal fine, è' opportuno in primis configurare la posizione del Presidente della Repubblica quale risulta dalla Costituzione, facendo riferimento ai lavori della Assemblea Costituente; in secundis poi si cercherà di porre in rilievo come da questa particolare disciplina sono scaturiti numerosi effetti in relazione ad alcune prerogative presidenziali, che incidono direttamente sul concreto funzionamento della forma di governo parlamentare. Terminata questa prima disamina, si illustreranno infine le linee direttrici sul piano metodologico, che verranno utilizzate nello svolgimento centrale del presente elaborato in modo da fornire al lettore un'impostazione di base del lavoro il più esauriente possibile. L'approvazione dell'ordine del giorno Perassi il 4 Settembre 1946 ha comportato, come è ben noto, l'adozione di un sistema di forma di governo parlamentare con “dispositivi costituzionali idonei a tutelare le esigenze della stabilità di governo ed evitare le degenerazioni del parlamentarismo” 1 . L'obiettivo dei Costituenti era quello quindi di inquadrare la figura del Capo dello Stato in primis come “garante” del pluralismo politico “parlamentare” derivante dalla dialettica maggioranza- opposizione ed in secundis di inserirlo concretamente nel circuito degli organi di indirizzo politico 1 Cfr. Lavori Assemblea Costituente-Ordine del giorno Perassi 4 Settembre 1946 www.camera.it 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

costituzione
presidente della repubblica
capo dello stato
parlamentarismo
prassi
forma di governo
crisi istituzionale
governo del presidente

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi