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Tecnologie didattiche e competenze compensative per gli alunni DSA

Il presente elaborato si sviluppa a partire da riflessioni di carattere prevalentemente pedagogico e didattico circa gli interventi che ad oggi vengono realizzati in ambito scolastico nei confronti di alunni e alunne con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), al fine di creare per loro un ambiente formativo e di apprendimento più agevole e inclusivo. Nella prima parte il lavoro sviluppa una panoramica generale dei singoli Disturbi Specifici dell'Apprendimento, in particolare in riferimento alla normativa ministeriale ad essi dedicata, la quale, già a partire dal 2004, ha inteso mettere a fuoco le problematiche e le relative iniziative di supporto necessarie, al fine di garantire il diritto allo studio e il successo formativo di alunni e studenti con DSA.
La seconda parte dell'elaborato intende concentrarsi sugli aspetti didattici e sugli approcci di tipo metodologico e didattico da attuare in classe e che contribuiscono allo sviluppo di una didattica che possa essere allo stesso tempo individualizzata e personalizzata. In particolare, ci si sofferma sull'introduzione e uso in classe degli strumenti compensativi e delle misure dispensative e sulla loro potenziale efficacia sulle prestazioni e sui risultati registrati da alunni con disturbi. Nella parte finale si traccia una riflessione sull'utilizzo scolastico con funzione dispensativa delle tecnologie didattiche e degli ausili informatici-tecnologici, con l'intenzione di analizzare l'effettiva incidenza di questi sui problemi specifici di apprendimento che si rilevano in classe. L’idea di fondo sulla quale si dispiega il discorso è quella per cui un'”operazione” di compensazione nei confronti di alunni con DSA debba essere strettamente collegata e riferita al processo di autonomia degli alunni stessi, per cui sarebbe utile parlare non solo di “strumenti compensativi”, ma anche e soprattutto di “competenze compensative”, ossia di quell'insieme di abilità, strategie e approcci personali che consentono, una volta acquisiti consapevolmente e con l'aiuto dell'adulto, di sfruttare al meglio tutti i rimedi e le risorse disponibili per superare i disturbi di letto-scrittura, di calcolo e di ortografia o, comunque, per ridurre gli svantaggi che ne derivano. Attuando un progetto formativo che riesca a superare frustrazioni e resistenze e allo stesso tempo a sfruttare le risorse di carattere abilitativo e compensativo, in particolare quelle informatiche, è possibile permettere al soggetto con DSA di muoversi verso una sempre maggiore autonomia, laddove con questo termine si intende “la possibilità di informarsi, apprendere e comunicare in qualsiasi forma senza necessariamente dipendere da un mediatore”.

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Introduzione Il presente elaborato si sviluppa a partire da riflessioni di carattere prevalentemente pedagogico e didattico circa gli interventi che ad oggi vengono realizzati in ambito scolastico nei confronti di alunni e alunne con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), al fine di creare per loro un ambiente formativo e di apprendimento più agevole e inclusivo. Nella prima parte il lavoro sviluppa una panoramica generale dei singoli Disturbi Specifici dell'Apprendimento, in particolare in riferimento alla normativa ministeriale ad essi dedicata, la quale, già a partire dal 2004, ha inteso mettere a fuoco le problematiche e le relative iniziative di supporto necessarie, al fine di garantire il diritto allo studio e il successo formativo di alunni e studenti con DSA. La seconda parte dell'elaborato intende concentrarsi sugli aspetti didattici e sugli approcci di tipo metodologico e didattico da attuare in classe e che contribuiscono allo sviluppo di una didattica che possa essere allo stesso tempo individualizzata e personalizzata. In particolare, ci si sofferma sull'introduzione e uso in classe degli strumenti compensativi e delle misure dispensative e sulla loro potenziale efficacia sulle prestazioni e sui risultati registrati da alunni con disturbi. Nella parte finale si traccia una riflessione sull'utilizzo scolastico con funzione dispensativa delle tecnologie didattiche e degli ausili informatici- tecnologici, con l'intenzione di analizzare l'effettiva incidenza di questi sui problemi specifici di apprendimento che si rilevano in classe. L’idea di fondo sulla quale si dispiega il discorso è quella per cui un'”operazione” di compensazione nei confronti di alunni con DSA debba essere strettamente collegata e riferita al processo di autonomia degli alunni stessi, per cui 2

Tesi di Master

Autore: Elda Maria Di Giannatale Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5044 click dal 24/09/2014.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.